Presentato a Bellizzi il Libro “Aldiquà” di Cosimo Raviello
Continuano a Bellizzi gli appuntamenti con "Gli
Aperitivi Culturali", cartellone di eventi culturali promossi dall’Amministrazione
comunale in collaborazione con il Forum delle Culture e delle Pari Opportunità.
Giovedì 12 aprile, in un tardo pomeriggio
di inizio primavera, i locali del fox’s Bar hanno fatto da ideale cornice alla
presentazione del libro "Aldiqua" di Cosimo Raviello. Al tavolo dei
relatori con lo stesso autore, il sindaco Mimmo Volpe, il presidente del
Consiglio comunale e delegata alla cultura Antonella Capaldo, il presidente del
Forum delle Culture e delle Pari Opportunità Franco Nicolino. Ha moderato la
componente del Forum delle Culture Maria Bove. Uditori d’eccezione, i
giovanissimi alunni della quinta sezione C della scuola primaria di Bellizzi. Il libro “Aldiquà”, pubblicato da
0111edizioni nella collana LaBianca, ha offerto al pubblico presente uno
spaccato triste ma anche allegro, surreale ma anche tangibile, contemporaneo ma
anche universale, della vita umana nella società reale. Il percorso tracciato
dall’autore Cosimo Raviello, peraltro già impegnato nella sua attività professionale
nella gestione di criticità sociali, vede il protagonista giungere in colpevole
ritardo verso l’ultimo traguardo umano possibile: il trapasso, costringendosi a
vivere perennemente sulla Terra. Da qui inizia l’esistenza di chi, destinato ad
essere etereo, viene rigenerato in un nuovo corpo alla ricerca di una nuova
realtà dove vivere, di un giaciglio, di un lavoro, di un amore. Non volendo anticipare nulla al
lettore, nella giusta interpretazione di un valente testo che a tratti connota
le caratteristiche di una vera e propria denuncia sociale, lasciamo gli spazi
del racconto per riportarci nella cronaca di una serata di cultura e di bellezza
dell’opera umana, quest’ultima apparsa in tutto il suo senso nella lettura di
alcuni passi significativi di “Aldiquà” da parte dei piccoli alunni della
scuola primaria di Bellizzi. Quei toni fanciulleschi sono apparsi certamente meno
acuti e risoluti di un leggitore, ma allo stesso tempo hanno attraversato la
sala, senza alcuna forza contraria che ne smorzasse l’impeto, giungendo ai
presenti come grido d’allarme, dando corso ad una giusta e ampia riflessione. Come ha illustrato il sindaco
Volpe, una comunità giovane come quella bellizzese vive anche in una dimensione
culturale, intesa quest’ultima come consapevolezza di una comune appartenenza attraverso
la conoscenza dei fatti e delle cose che caratterizzano il nostro quotidiano. Il
primo cittadino di Bellizzi ha poi voluto ringraziare il presidente prof.
Franco Nicolino e tutti i componenti del Forum delle Culture e delle Pari
Opportunità per un impegno costante e proficuo sul territorio che nel tempo sta
dando importanti risultati alla comunità bellizzese. Gli “Aperitivi Culturali”
proseguiranno nei prossimi giorni, toccando altri punti del centro cittadino.