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mercoledì 23 marzo 2011

Sversato liquami a Borgonovo. D'Auria: "Un atto gravissimo da parte dell'amministrazione Salvioli"

Riceviamo e pubblichiamo: "Oggi, 23 marzo 2011, in località Borgonovo a Bellizzi, ho assistito allo sversamento di liquami nella zona adiacente l'isola ecologica. La cosa di cui sono rimasto esterrefatto è che ha sversare i liquami erano mezzi del Comune di Bellizzi, un'autobotte ed un camion della Società Coop. e Sviluppo. Ma il fatto più grave è stato quando ho chiesto ai dipendenti di Coop. e Sviluppo chi avesse autorizzato a scaricare in quel posto i rifiuti. La risposta è stata eloquente: siamo stati comandati dall'assessore - omissis - dal responsabile massimo di Coop. e Sviluppo e da un responsabile del Comune tale - omissis. Ho subito chiamato i Carabinieri della Stazione di Bellizzi ed i Vigili Urbani di Bellizzi. Sono intervenuti prima i Carabinieri agli ordini del Maresciallo Vasso e poi successivamente sono intervenuti i Vigili Urbani nella persona del Maresciallo Ietto e del Maresciallo Guerra, i quali accorsi sul posto hanno chiamato subito il responsabile dell'Asl competente per i rilievi del materiale scaricato. E' intervenuto anche il delegato all'ecologia - Giovanni Di Feo - che invece di avvertire gli organi competenti, ha tentato di annaquare le prove, ordinando agli operai di mettere il materiale solido del liquame in appositi secchi e spostarli da un'altra parte, (n.d.r.: Come potete vedere dalle foto pubblicate sul profilo facebook di Alberto D'Auria). Ad un certo punto è venuto il responsabile dell'Asl ed il Comandante dei Vigili di Bellizzi che insieme ai Carabinieri hanno provveduto al sequestro dell'area. Ho esposto una denuncia scritta e l'ho inviata per fax al Comando dei Vigili Urbani di Bellizzi ed ai Carabinieri di Bellizzi. Cosa aggiungere se non l'incredulità di un atto gravissimo, perpetrato in collaborazione e subordinato dalle stesse istituzioni che dovrebbero provvedere alla salvaguardia del nostro territorio. Ho abbandonato l'area in quanto un odore nauseabondo mi ha dato il voltastomaco. Sicuro che le autorità competenti faranno chiarezza sulla vicenda e che i responsabili vengano denunciati ed allontanati dalle istituzionali (qualora fosse accertata dalla magistratura il loro coinvolgimento). Come Consigliere Comunale e soprattutto come cittadino di Bellizzi sono disgustato per questo ennesimo atto di spavalderia da parte di questi pseudo-amministratori che ancora una volta si sono distinti per la loro arroganza, presunzione di impunità, incapacità e irresponsabilità governativa del paese".
Alberto D'Auria - Consigliere Comunale Udc

domenica 9 gennaio 2011

Tragedia a Bellizzi: litiga con l'amico e lo uccide a coltellate

Ha ucciso l’amico a coltellate al culmine di un litigio scoppiato per futili motivi. E’ accaduto la notte scorsa a Bellizzi (Salerno) in un appartamento di via Pio XI. La vittima è Massimo Campagnaro, 48 anni del posto, disoccupato. L’uomo viveva nell’abitazione dell’amico, un tossicodipendente di 36 anni, nato a Napoli, residente ad Eboli, ma domiciliato a Bellizzi nell’abitazione di proprietà del padre. I due avrebbero avuto intorno all’una della scorsa notte una discussione sorta per futili motivi. I toni sempre più accesi avrebbero portato il trentaseienne ad impugnare un coltello da cucina, con il quale ha inferto due coltellate che hanno raggiunto all’addome e alle spalle l’amico. Campagnaro ha tentato di mettersi in salvo fuggendo a piedi dalla casa, ma invano. Quando sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione con i colleghi del reparto operativo di Battipaglia, allertati da una telefonata al 112, hanno trovato il corpo esanime dell’uomo a circa 200 metri dalla casa. Il trentaseienne, che è in cura presso il Sert di Battipaglia, alla vista dei militari ha tentato di aggredirli ma è stato bloccato e portato nella caserma dei carabinieri per essere ascoltato dal magistrato della procura della repubblica di Salerno.

giovedì 16 dicembre 2010

Uomo indenne da una caduta dal secondo piano

Cade dal secondo piano e si salva. è ciò che è accaduto ad un uomo di 54 anni celibe, che vive insieme alla madre in un piccolo condominio poco distante dalla stazione ferroviaria di Bellizzi. L’uomo ha fatto un volo di oltre 10 metri finendo sul tetto di una macchina parcheggiata sotto la sua abitazione. Pare si sia trattato di un incidente, accaduto verso le 18 circa di lunedì sera. Secondo le testimonianze, il cinquantaquattrenne dopo l’impatto si è rialzato, e come se nulla fosse accaduto, si è messo in cammino verso il portone di casa. Ma il rumore provocato dall’urto dell’uomo sull’auto ha attirato l’attenzione di alcuni passanti. Anche i residenti della zona sono rimasti increduli nel vedere l’uomo che dopo un volo di oltre 10 metri si è rialzato. Immediatamente è stato allertato il 118. L’autoambulanza ha condotto l’uomo presso l’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Ha riportato alcune escoriazioni ed una frattura al braccio destro.

Sequestrati due quintali di prodotti alimentari in un supermercato

I Militari del NAC (Nucleo Antifrodi Carabinieri) di Salerno, nell'ambito dei controlli disposti dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari di Roma hanno svolto ulteriori controlli straordinari a tutela dei consumatori nel periodo delle festività natalizie. In particolare, in Bellizzi (SA), a seguito di una segnalazione giunta al numero verde 800 020 320, è stato sottoposto a controllo un supermercato in cui sono state riscontrate diverse violazioni penali ed amministrative. L'operazione è stata eseguita congiuntamente da militari del NAC e del NAS di Salerno. Ingenti i sequestri effettuati, circa 2 quintali di prodotti: si tratta di pane, venduto come fresco, mentre era in realtà in fase di scongelamento (per tale violazione il titolare è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per tentata frode in commercio); altro pane era conservato in modo promiscuo con ortaggi e carni sanguinanti; prodotti ittici e di rosticceria surgelati mal conservati e privi di etichettatura, per cui non era possibile verificarne la rintracciabilità; formaggi vari riportanti in etichetta diciture evocanti le DOP "Parmiggiano Reggiano", "Grana Padano" e "Pecorino Romano" in violazione della normativa vigente in materia di marchi protetti. I controlli straordinari nel comparto agro-alimentare continueranno per tutto il periodo delle festività a tutela dei consumatori. Presso il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari è attivo 24 ore su 24 il numero verde 800 020 320, per segnalare ogni situazione illecita.
(Fonte: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Informazioni/ )

mercoledì 15 dicembre 2010

Ancora in prognosi riservata il 23enne precipitato a Salerno

E’ ricoverato in prognosi riservata in gravi condizioni il 23enne di Bellizzi che domenica sera è precipitato dal ponte della Lungoirno, sul Lungomare Tafuri. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" con diverse fratture su tutto il corpo. L’equipe medica sta monitorando costantemente le condizioni del giovane, dopo aver effettuato i primi interventi resisi necessari vista la gravitá delle ferite riportate dal ragazzo. La notizia dell’incidente si è diffusa subito nel centro di Bellizzi, dove il 23enne abita e svolge la professione di agente immobiliare, dopo essersi diplomato all’istituto tecnico per geometri. Il 23enne si era recato a Salerno nel tardo pomeriggio di domenica. L’incidente è avvenuto intorno alle 20.45, per cause ancora non del tutto chiarite e in corso d’accertamento da parte della polizia municipale. Gli agenti hanno anche informato la magistratura dell’accaduto. Ad avvertire i soccorsi è stato il fratello del 23enne, che si trovava nei pressi del Lungomare. Sul posto è giunta subito un’ambulanza dell’Humanitas. Gli operatori dell’associazione hanno prestato i primi soccorsi al ragazzo, tra l’altro in condizioni particolarmente difficili. Il cancello che portava sul fiume era infatti chiuso e per accelerare l’intervento i sanitari hanno dovuto scavalcare un muro di cinta. Dopodiché è stato trasferito d’urgenza al "Ruggi".

lunedì 6 dicembre 2010

Arrestati due rom a Bellizzi con l'accusa di rissa aggravata

Due cittadini rom di 24 e 30 anni sono stati arrestati la notte scorsa a Bellizzi con l'accusa di rissa aggravata e oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. I carabinieri della compagnia di Battipaglia sono intervenuti per tentare di sedare una mega rissa cominciata in un campo rom nei pressi della palestra comunale. Nelle telefonate giunte al 112 veniva segnalato anche che nella zona erano stati sparati alcuni colpi d'arma da fuoco. All'arrivo dei militari alcuni rom, in stato di ebbrezza, si sono scagliati contro le pattuglie. Alla fine sono state due le persone fermate. I militari hanno verificato anche che erano stati sparati alcuni colpi a salve.
(Fonte: Campania C'entro)

venerdì 15 ottobre 2010

Incidente sul lavoro: operaio bellizzese cade ed è grave

Un operaio di 52 anni A.L. di Bellizzi, è rimasto ferito a seguito di una caduta da una scala mentre tentava di liberare un condotto dell'acqua intasato. L'incidente è avvenuto a Montecorvino Pugliano (Salerno). L'uomo è precipitato da un'altezza di quattro metri. Immediatamente soccorso, l'operaio, dipendente di un'azienda artigiana del luogo, è stato trasportato nell'ospedale di Battipaglia, dove è stato ricoverato con prognosi riservata. Sull'episodio indagano i carabinieri della compagnia di Battipaglia diretti dal capitano Giuseppe Costa.

lunedì 6 settembre 2010

Ucciso Angelo Vassallo - Sindaco di Pollica. Le dichiarazioni di Volpe e Telese

E’ stato ucciso in un agguato avvenuto in nottata nella frazione Acciaroli, rinomata località turistica del Cilento, il sindaco del Comune di Pollica, Angelo Vassallo. Secondo le prime notizie, il cadavere dell’uomo è stato trovato nella sua auto. Sarebbe stato colpito da sei-sette proiettili. Il corpo di Vassallo non è stato ancora rimosso dall’auto in quanto sono in corso i rilievi tecnici all’esterno della vettura. A terra sono stati trovati nove bossoli. Sul posto è giunto il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco il quale coordina le indagini dei carabinieri, guidati dal comandante del nucleo operativo del comando provinciale di Salerno, tenente colonnello Francesco Merone. L’auto è ferma in una stradina, a poca distanza dall’abitazione del sindaco, nella frazione Acciaroli. Vassallo aveva 57 anni. Era sposato e padre di due figli impegnati nel settore della ristorazione. Eletto in una lista civica nel marzo scorso, Vassallo era al secondo mandato consecutivo. In passato era stato anche Consigliere Provinciale di Salerno. Così la reazione di Mimmo Volpe del Direttivo Regionale PD appena giunta la notizia: "Fare politica in modo onesto non solo al sud è diventato difficile. Il vile attentato ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, mio amico e collega di tante battaglie è il segnale atroce dell'imbarbarimento della nostra realtà. Alziamo la testa. Le persone per bene si uniscano senza barriere per combattere il malaffare. Auspico che le forze dell'ordine facciano velocemente giustizia". Aggiunge inoltre Cristian Telese il Segretario del PD di Bellizzi: “Esprimo il massimo cordoglio ai familiari e agli amici del Sindaco Vassallo a nome del Partito Democratico di Bellizzi. Questo atto infame rappresenta un’ennesima conferma della drammaticità quotidiana che si vive nella nostra terra infestata da troppe propaggini criminose le quali condizionano inevitabilmente il vivere civile e lo sviluppo sociale e politico delle nostre comunità”.

sabato 4 settembre 2010

Aeroporto di Salerno: Muore diciasettenne paracadutista, il compagno resta ferito

Un paracadutista diciassettenne è morto ed un altro è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto a Pontecagnano (Salerno). La vittima si chiamava Piergiorgio Avagliano, di Pontecagnano. L'altro paracadutista coinvolto e' un carabiniere di 35 anni, ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. Sembra che i due si siano urtati durante la discesa. Avagliano e' morto nell'impatto al suolo. Entrambi i paracadutisti avevano numerosi lanci al loro attivo.
(Fonte: Ansa)

martedì 24 agosto 2010

Terremoto in provincia di Salerno, l'epicentro tra Capaccio e Albanella

Ieri una scossa di terremoto di 2,2 gradi di magnitudo della scala richter è stata individuata in Campania, nel distretto sismico della Costa campana meridionale. La scossa di terremoto è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 16.02 L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 2,6 chilometri di profondità. La scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione. Le località prossime all’epicentro sono Capaccio, Trentinara e Albanella. Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile, non risultano al momento danni a persone o cose. Ecco l'elenco completo dei comuni in cui è stato avvertito nel salernitano:
Comuni entro i 10Km
AGROPOLI-CAPACCIO-GIUNGANO-OGLIASTRO C.-TRENTINARA
Comuni tra 10 e 20km
ALBANELLA-ALTAVILLA S.-BATTIPAGLIA-BELLIZZI-CASTELLABATE-CICERALE-CONTRONE-EBOLI-LAUREANA C.-LUSTRA-MONTEFORTE C.-PERDIFUMO-PERITO-PRIGNANO C.-ROCCADASPIDE-RUTINO-SERRAMEZZANA-SESSA C.-TORCHIARA
(Fonte: Salerno Notizie)

mercoledì 4 agosto 2010

Tragedia a Bellizzi, si schianta con l'auto contro un tir

Tragico incidente stradale ieri pomeriggio intorno alle 15.30, alla periferia di Bellizzi. A perdere la vita il conducente di un'auto, una seat lambra di colore grigio, che transitava su via Antica Cilento in direzione dell'Aeroporto Salerno-Costa D'Amalfi. Si tratta del rappresentante di commercio Giovanni Vassallo, 50 anni, originario di Giffoni Valle Piana, ma residente da molti anni a Bellizzi. L'automobilista, per cause ancora in via di accertamento, si è schiantato frontalmente contro un auto-snodabile che proveniva nel senso opposto. L'incidente è avvenuto all'altezza dell'azienda agraria sperimentale Torre Lama dell'Università degli Studi di Napoli. L'impatto è stato violentissimo, in quanto l'autoveicolo è sbalzato in aria cadendo qualche metro poco distante dal luogo dell'impatto. E stato il conducente dell'autoarticolato, originario della frazione di Pagliarone di Pontecagnano ad avvertire immediatamente il 118. Sul posto sono intervenute le ambulanze del Vopi di Pontecagnano: il medico a bordo ha confermato il decesso del 50enne.
(Fonte: Dario Luca Mattia)

lunedì 26 luglio 2010

Stazione FF.SS. Bellizzi - Bloccato un treno interregiornale per due ore

Ieri sera circa novecento passeggeri sono rimasti bloccati per due ore. La disavventura è capitata ai viaggiatori che ieri sera erano a bordo di un treno interregionale partito da Paola e diretto a Napoli. Intorno alle 20.00, a circa cinquanta metri dalla stazione di Bellizzi (Montecorvino Rovella) il convoglio si è fermato per un guasto ai freni. Immediatamente è scattata l'allarme e molti viaggiatori hanno allertato le forze dell'ordine. Sul posto si sono precipitate tre pattuglie dei carabinieri di Battipaglia, dirette dal capitano Giuseppe Costa. Fortunatamente, i passeggeri non hanno accusato malori e sono stati costretti a rimanere in treno fin quando verso le 22.00. Alla stazione sono giunti altri due convogli sostitutivi. I viaggiatori a piedi hanno dovuto raggiungere i due treni, percorrendo una cinquantina di metri sulla linea ferrata, e poi hanno ripreso il viaggio verso Napoli. Disagi per tutti i passeggeri tra cui anche due disabili in carrozzella. Tutti i treni che dovevano percorrere la linea ferrata a sud di Salerno, ieri sera, hanno accumulato ritardi perché un binario, quello dove è rimasto il treno in avaria, è rimasto inutilizzabile e solo in nottata la circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente quando è stato rimosso il convoglio guasto.

giovedì 15 luglio 2010

Bellizzi: Furgone del Comune con autista non autorizzato si scontra con l'auto dell'ex assessore Calonico

Traffico in tilt, ieri mattina in via Cuomo, strada che conduce a Montecorvino Rovella, per un incidente tra una Mercedes Classe A, guidata dall'ex assessore alle attività sportive Pietro Calonico e un camioncino della Piaggio di proprietà del Comune di Bellizzi. L'ex assessore di Bellizzi proveniva da Rovella in direzione del centro cittadino, quando all'improvviso è sbucato da via Pescara, strada a senso unico, il furgoncino comunale. "L'impatto è stato inevitabile - racconta Calonico - ho provato ad evitare l'ostacolo ma in quell'istante proveniva un'altra auto dal senso opposto, quindi, mi sono dovuto rimettere sulla mia carreggiata prendendo in pieno il camioncino del comune". Per fortuna nessuna conseguenza per entrambi i guidatori, ma i veicoli hanno riportato gravi danni: praticamente inservibile la parte anteriore della Mercedes di Calonico, mentre il furgone ha riportato delle ammaccature sulla fiancata destra. Sul posto sono intervenuti il vice-comandante dei vigili urbani, Pasquale Salomone, e il maresciallo capo Salvatore Caiazzo, che hanno raccolto le testimonianze e regolato il traffico veicolare. "Ho fatto un esposto alla Polizia municipale e ai Carabinieri", dice Calonico. E questo perchè dalle testimonianze risulterebbe che in quel momento il camioncino di proprietà del Comune, era guidato da personale non addetto. "E' un atto gravissimo - sottolinea il leader dell'opposizione, Domenico Volpe - questa pseudo amministrazione pensa che i mezzi comunali siano privati, amministrano in modo "allegro". Sappiamo bene che il conducente non era autorizzato a condurre il mezzo e per di più per fini privati. A bordo vi era anche un consigliere comunale: è in questo modo che i neo amministratori educano, al senso civico la cittadinanza? Su questa vicenda invieremo un esposto alla Procura della Repubblica: bisogna fare chiarezza".
Dario Luca Mattia

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mercoledì 14 luglio 2010

Bellizzi: Un Comune "cosa...mia" - Amministratori senza senso civico. La vergogna continua!

E' stupefacente le cose che succedono a Bellizzi. Oggi 14 luglio alle ore 12.45 in via Cuomo un mezzo del Comune di Bellizzi, con a bordo un amministratore Giovanni Di Feo e un cittadino non dipendente del Comune, alla guida, viaggiavano in divieto di accesso - Via Pescara, si sono immessi su via Cuomo andando a sbattere contro un auto che percorreva normalmente la sua corsa. Ora al di là della dinamica dell'incidente, la gravità sta nel fatto che un cittadino senza nessuna competenza utilizza un mezzo pubblico per fini privati. Un Consigliere Comunale che viaggia con lui gli consente di infrangere il codice della strada, percorrendo contro-senso. Ma quale educazione e rispetto delle regole si vogliono impartire alla cittadinanza, ai ''giovani'', quale esempio di rispetto delle regole si pretendono quando ad essere ''illegali'' sono soggetti pubblici. Sulla dinamica dell'incidente sono intervenuti i Vigili Urbani che dovranno stabilire e accertare tutto, anche una serie di reati. Noi inoltreremo esposto agli organi giudiziari per verificare l'utilizzo improprio di mezzi pubblici e le relative responsabilità. Di azioni ''private'' in atti pubblici se ne contano a decine ormai. Utilizzo di sedi e strutture pubbliche da parte di persone completamente sconosciute, si naviga su internet da uffici pubblici anche all 4.00 di mattina, non si esige il ticket per la piscina comunale da parte di società private, il campetto di calcetto lo si ''cede'' solo ad amici servitori, vengono lasciate incustodite per giorni. Presto tutto sarà chiarito... finirà l'arbitrio di questi amministratori. Il Comune ''è cosa...mia''. Bellizzi sempre più in basso. DIMETTETEVI se avete un pò di pudore. Il primo dovrebbe essere il Consigliere delegato che ha infranto la legge.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

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lunedì 17 maggio 2010

Afghanistan: uccisi altri due soldati italiani

Due soldati italiani del contingente Isaf impegnato in Afghanistan sono rimasti uccisi e altri due gravemente feriti. L'attacco è avvenuto nella zona di Herat, nel nord-est del Paese. Le vittime sono il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri, in provincia di Roma e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari (figlio di un poliziotto). I feriti sono Gianfranco Scirè che ha 28 anni e viene da un paesino vicino Palermo e Cristina Buonacucina, caporale del 32esimo reggimento genio "Taurinense", originaria di Foligno. Il primo ha una frattura tibio-tarsica, la soldatessa una doppia frattura alla vertebra lombare e alla caviglia.I quattro erano diretti verso la località di Bala Murghab quando è esploso un ordigno rudimentale (ied) di quelli usati spesso per attacchi contro le forze internazionali in Afghanistan. I feriti sono stati immediatamente evacuati presso l'ospedale da campo di Herat con elicotteri di ISAF. Le salme, invece, rientreranno in Italia mercoledì.

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sabato 8 maggio 2010

Sequestrati 34 appartamenti a M. Pugliano, indagate nove persone

Ieri mattina i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Dr Franco Roberti, che ha concordato sugli esiti di articolata e complessa attività di indagine condotta dalla Stazione di Montecorvino Pugliano e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia. L’attività investigativa ha portato a dimostrare l’illiceità dell’iter amministrativo che ha condotto al rilascio del “permesso di costruire” per la realizzazione del parco “Solaria”, parco residenziale costituito da tre corpi di fabbrica (due ultimati uno in fase di avanzata realizzazione) per un totale di una quarantina di appartamenti, dei quali circa trenta già abitati. Nel procedimento penale risultano indagate nove persone (alle quali è stata notificata informazione di garanzia): due dirigenti (l’attuale ed il suo predecessore) dell’Ufficio Tecnico Comunale di Montecorvino Pugliano; i due legali rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori e promotrice dell’intervento edilizio; il tecnico progettista dei lavori; i quattro componenti della commissione edilizia comunale di Montecorvino Pugliano. Ai nove - a vario titolo - vengono contestati i reati di cui all’art. 44 lett. b e c) DPR 380/2001 – lottizzazione abusiva e realizzazione di intervento edilizio in assenza di permesso di costruire; art. 323 c.p. abuso d’ufficio: per aver procurato, violando i doveri del proprio ufficio, un ingiusto vantaggio patrimoniale alla ditta realizzatrice dell’intervento edilizio; art. 479 c.p. falso in atto pubblico: per aver falsamente attestato l’esistenza di un piano preventivo di lottizzazione per il comune di Montecorvino Pugliano, piano in realtà inesistente e mai approvato. Il valore degli immobili da sequestrare ammonta a circa 8.500.000 di euro. Il provvedimento lascia la temporanea facoltà d’uso agli attuali proprietari delle singole unità immobiliari già abitate.
(Comunicato stampa ufficiale Compagnia Carabinieri di Battipaglia).

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giovedì 29 aprile 2010

Furto di rame sul tratto ferroviario, treni bloccati

Nelle prime ore della mattinata di ieri, ignoti hanno rubato numerosi cavi di rame del tratto ferroviario che collega Battipaglia a Pontecagnano. La circolazione ferroviaria è rimasta bloccata per alcune ore, fino a quando non sono intervenuti i tecnici delle ferrovie per ripristinare il guasto. I cavi, infatti, sono spariti da una cabina posta nel comune di Bellizzi, non lontano dallo scalo di Pontecagnano, di conseguenza molti viaggiatori sono rimasti fermi a Battipaglia. Sul posto gli agenti della Polizia ferroviaria e i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto.

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lunedì 19 aprile 2010

Incidente stradale: Si ribalta l'auto su cui viaggiava l'Arcivescovo Pierro insieme a don Lanzara

Brutta avventura per Monsignor Gerardo Pierro, Arcivescovo metropolita della Diocesi di Salerno - Campagna - Acerno. L’auto sulla quale il vescovo viaggiava si è infatti ribaltata mentre era in viaggio, all’altezza di Pomigliano d’Arco. La vettura, sulla quale monsignor Pierro stava viaggiando in compagnia del suo segretario, don Comincio Lanzara, a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia ha perso aderenza,ha sbandato e si è poi ribaltata. A guidare l’auto, proprio don Comincio: ad un certo punto, secondo quanto raccontato dai due prelati, la vettura è diventata incontrollabile a causa di un pantano d’acqua sull’asfalto. Don Comincio ha provato a mantenerla in assetto, ma senza successo: l’automobile ha sbandato, finendo col ribaltarsi. Sul posto sono prontamente intervenuti i mezzi di soccorso, ed anche una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Nola, agli ordini del capitano Massari. Attimi di paura per il vescovo ed il suo segretario, anche in considerazione della scena che si è presentata ai soccorritori, con l’auto ribaltata ed i due religiosi al suo interno. Monsignor Pierro e Don Comincio sono stati immediatamente trasportati presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile Santa Maria della Pietà di Nola. I sanitari hanno prestato soccorso all’arcivescovo ed al suo segretario, che presentavano ferite ed escoriazioni in diverse parti del corpo, a causa della violenza del sinistro. l’Arcivescovo è stato anche sottoposto ad una tac total body. Una volta effettuati gli accertamenti del caso, e scongiurato il pericolo di problemi più gravi, Monsignor Pierro e don Comincio sono stati dimessi dal nosocomio, con una prognosi di circa una decina di giorni per le ferite al viso ed al collo. La notizia dell’incidente si è immediatamente divulgata in città e negli ambienti ecclesiastici: diversi i sacerdoti, molti dei quali ordinati dallo stesso vescovo, che hanno voluto contattarlo per sincerarsi delle sue consizioni. Tante anche le persone comuni e le autorità che hanno chiesto informazioni sullo stato di salute dell’arcivescovo. Monsignor Pierro, che dopo essere stato dimesso dall’ospedale si è ritirato in casa per un periodo di convalescenza, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni. Qualche contusione, diverse escoriazioni, ma per fortuna nessun danno serio. L’incidente arriva in un momento particolare per l’Arcivescovo Pierro, a pochi giorni dalla fine del suo episcopato nella città di Salerno.
(Fonte: Cronache del Mezzogiorno)

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Rubano rame in tombino telecom, arrestati due uomini

La scorsa notte, alla periferia di Bellizzi, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, il trentasettenne A.M., residente a Bellizzi, e B.P. di anni ventinove, residente a Campagna, coniugato, nullafacente, responsabili di concorso in furto aggravato. I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso i due che, dopo aver manomesso un tombino della società Telecom, avevano tranciato e sradicato cavi in rame. Durante l’operazione è stata rinvenuta, occultata poco distante, l’autovettura utilizzata dai due giovani, una Fiat Punto di proprietà di uno dei malviventi, con all’interno altri cavi in rame, per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi, per un valore di 1.000,00 euro, nonché varia attrezzatura da scasso, tutto sottoposto a sequestro. Il furto di fili di rame ha avuto gravi ripercussioni sulle linee telecom negli ultimi giorni. Anche l’episodio di questa notte, se non interrotto, poteva incidere sulle comunicazioni telefoniche dei comuni di Bellizzi e Battipaglia. Gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno.
(Fonte: TargatoSa)

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lunedì 12 aprile 2010

Ritrovato a Bellizzi l'auto del 58enne giffonese scomparso

L’altro ieri è uscito di casa come ogni mattina per andare a lavoro: ma da allora non si hanno più sue notizie. Pasquale Noschese, 58 anni, sposato con tre figli, lavora saltuariamente come autista della ditta Borriello di Giffoni Sei Casali, che si occupa di forniture per gelaterie e pasticcerie. I suoi due telefoni cellulari - quello personale e quello aziendale - sono risultati per tutta la giornata di venerdì e di ieri, non raggiungibili. Trascorse le 24 ore, ieri la moglie ha presentato una denuncia di scomparsa alla stazione dei carabinieri della cittá picentina, guidata dal luogotenente Giuseppe Voria, che ha subito inoltrato le foto a tutte le stazioni dei carabinieri in Italia dando così avvio alle ricerche. Nella zona industriale di Bellizzi i militari hanno ritrovato il furgoncino della ditta, un Iveco Daily. Il mezzo era aperto, con le chiavi inserite nel quadro principale. Ma di Noschese, nessuna traccia. Nessun segno di violenza, nulla che possa dare una spiegazione sul movente, sul perché l’uomo, con una vita tranquilla, abbia pensato di sparire. Neanche i familiari sono riusciti a darsi una spiegazione. Il 58enne sembra essere scomparso nel nulla dopo aver abbandonato il suo furgoncino. Ogni pista resta in piedi per gli investigatori. Non si esclude nulla. Noschese al momento della sua scomparsa indossava un paio di jeans, una camicia chiara ed un gilet. Con sé aveva solo i due telefoni cellulari e qualche altro effetto personale. Non sembra quindi una fuga premeditata, ma un gesto istintivo, una decisione presa al momento.
(Fonte: La Città di Salerno)

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