lunedì 27 settembre 2010
Conclusa la Festa Democratica a Bellizzi. Telese: "L'appuntamento di Bellizzi ...momento di grande confronto politico per l'intera provincia"
venerdì 24 settembre 2010
Bellizzi Notizie in collaborazione con LiberaTV promuove la diretta online della "Notte Bianca" per la Ricerca
Dalle ore 20.00 di oggi, venerdì 24 settembre, verrà trasmessa su centinaia di web tv, videoblog informativi e media iperlocalila “La Notte dei Ricercatori 2010”, appuntamento promosso dalla Commissione Europea. Una notte bianca per proporre le storie di chi lavora giorno per giorno nei laboratori e centri di ricerca con competenza e passione. Una notte per presidiare uno dei temi strategici per la crescita culturale ed economica del nostro Paese. Una notte aspettando una nuova alba per la ricerca in Italia. Nello specifico la diretta sul web rientra nelle attività proposte da Aster - Rete Alta Tecnologia dell'EmiliaRomagna e Regione Emilia-Romagna nell'ambito della Notte dei Ricercatori 2010. La diretta è in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione dell'Università di Bologna, Ipazia Promos Onlus, Ipazia PreveggenzaTecnologica, Altratv.tv, FEMI, U-Station. Da Bologna ci si collegherà in webcam via Skype con le città italiane e con le realtà universitarie dell'Emilia Romagna. Collegamenti in diretta con i nove enti italiani universitari aderenti all'iniziativa: Bologna, Bolzano, Frascati, Genova, Roma, SALERNO, Trieste, Venezia e i distretti universitari del Piemonte. Collegamento con il CERN di Ginevra. Intervengono alla trasmissione sul web anche Riccardo Iacona, Luca De Biase e Piero Angela, con un'intervista registrata. Durante l'evento anche l'intervista di Riccardo Luna (Wired) a Rita Levi Montalcini per Rita101, la maratona online per il compleanno dell'amata ricercatrice già Premio Nobel. L'altra notte potrà essere fruita anche su LIBERA TV La diretta nazionale sarà condotta in studio da Unis@und, la web radio dell’Università di Salerno, che proporrà anche alcune interviste realizzate nel corso di “La ricerca non va in vacanza”, l’iniziativa promossa lascorsa estate da Ustation in collaborazione con Scienza in rete – il gruppo 2003 per la ricerca, per promuovere il tema dell’innovazione nelle università italiane.Gli Instabili presentano: "Taxi a due piazze"
In occasione della Festa Democratica di Bellizzi, la Compagnia Teatrale "Instabile" presenta la commedia: "Taxi a due piazze". La regia è di Maria Sannino. Interpreti: Maria Sannino - Raffaela Sannino - Alvaro Vitolo - Daniele Cerrato - Antonio Sannino - Onorato Vivone - Antonio Santamaria - Alessio Cairone. Attrezzeria: Rosaria Capuano - Costumi: Costanza Prezioso - Assistente alla Regia: Serena Bove. Appuntamento è per Sabato 25 Settembre alle ore 21.00 in Piazza Giovanni XXIII.giovedì 23 settembre 2010
Città Possibile: "Più tasse e disservizi. Ecco i regali di Salvioli & soci"
Montagna e Turismo il binomio vincente dell'estate 2010 - Nota di Angelo M. Rocco (prima parte)
Al termine di un’estate impegnativa e faticosa, alla conclusione di un progetto ambizioso e innovativo, è giunta l’ora di tirare le somme e giudicare obiettivamente il successo dell’attività svolta. Come sempre la Montagna. Quel punto di riferimento guardato da me come un mezzo–obiettivo per raggiungere grandi traguardi e grandi risultati, quel luogo che segna un confine tra moderno e passato, quel comprensorio che vanta la possibilità di attirare turisti e appassionati all’insegna della cultura e dell’ecologia. I Picentini , sognati come un grande serbatoio di ingresso turistico risultano essere un risorsa essenziale, e l’esperienza legata all’amore per questo comprensorio fa si che il tutto venga ricompensato a dovere. Questa volta, l’avventura parte da Acerno, da quel piccolo comprensorio posto a confine tra l’Irpinia e il Salernitano che molte volte viene poco considerato, eppur che vanta una quantità immensa di possibilità turistiche e paesaggistiche. L’incontro con il Presidente dell’Ass. Agape Ilario Cuozzo, uno scambio di opinioni, un’intesa immediata, e cosi da Febbraio iniziano subito i lavori per la costituzione del primo programma turistico-escursionistico dell’ Estate Acernese. Un’idea nuova e nello stesso tempo “pericolosa”, con la possibilità di toppare e di proporre un qualcosa poco diffuso e poco apprezzato, ma la determinazione è tanta e non servono tanti fronzoli, ma rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare. Già dalla metà del mese di Febbraio, pochi giorni dopo l’incontro, iniziarono cosi le prime ricognizioni all’interno del comprensorio montano. L’obiettivo non era tanto quello di offrire al turista la possibilità di usufruire di una guida e di attraversare conosciuti sentieri del Club Alpino, ma quello di inventare qualcosa di nuovo, di mettere il turista al centro di questo progetto e di individuare passaggi di interesse plurale e collettivo. In poco tempo con l’esperienza dei locali si individuano tre percorsi nuovi: Il sentiero delle Acque, il Sentiero dell’Archeologia industriale e degli acquedotti e il Sentiero delle vecchie mulattiere. Il primo un interessantissimo circuito che partendo dal centro del paese e raggiungendo la località Murge si immerge nella natura facendo subito capire il tema dello stesso percorso. Si scende verso il letto del Tusciano dove i ruderi di un mulino e un ponte del ‘700 danno inizio alla vista dell’ “acqua”. Dal mulino poi, alla riscoperta delle “100 acque di Acerno”, visitando la sorgente dell’Acqua Riegi, la cascata e la sorgente dell’Acqulella , per giungere sugli antichi castagneti del “Piano” che conducono in fantastiche cerrete adornate da prati a tappeto e tantissimi fiori. La vista di conformazioni decorative naturali di felici e alberi secolari ci conduce alla sorgente e alla grotta di Santo Laurienzo, al corso del Torrente Astratto che viene attraversato sul bordo più orientale per ammirare il suo scorrere piacevole, la sosta alle sorgenti di “Accino” (l’Acino) e la possibilità di decidere se tornare al paese discendendo lungo le cascate e i ponti di legno dell’ Aiello oppure attraversare il bosco di San Lorenzo e giungere a Bardiglia. Un lavoro di segnalazione della senti eristica, con vernice bianco azzurra, un lavoro duro di messa a posto del sentiero con roncole, pale, decespugliatori e tanto olio di gomito, un continuo monitoraggio alle acque e alle condizioni del terreno. Il primo sentiero è organizzato e pronto all’uso per metà Maggio. Dal “Sentiero delle Acque” ci spostiamo al sentiero dell’Archeologia industriale, dove il turista può avere l’opportunità partendo sempre dal paese di scendere verso le antiche cartiere, le ferriere, soffermarsi alla sorgente dell’Acquaolevano e dell’Acqua Buona, visitando la centrale idroelettrica e risalendo lungo i bottini e i guadi dell’acquedotto giungendo poi all’Avella di Basso allo sguardo vigile dell’Accellica. Infine il sentiero delle antiche mulattiere, un sentiero di collegamento antico da Bardiglia al Piano del Gaudo, seguendo le impronte dei mandriani lungo la sorgente del Savuco, la Sorgente di Iumaiana, attraversando il Piano degli Evangelisti e i valloni ornati da tassi e felici che rendono unico lo scenario. Tre sentieri con tre peculiarità diverse, inseriti nel programma Luglio-Agosto con cadenza doppia per offrire a tutti l’opportunità di partecipare. Insieme alle tre possibilità nuove e inedite altri sentieri di particolare interesse, visionati da punti di vista nuovi e collegati con la rete realizzata precedentemente dei sentieri tematici. Cosi la Valle del Tusciano, la Tempa del Castello, il Circuito dell’Accellica e il Circuito di Tannera. Quest’ultimo adattato all’escursionista appassionato, su un percorso di 18 km che prevede l’intera risalita nell’acqua, attraversando le gole del Cupone per ridiscendere lungo la costa Savestiana fino ai castagneti del Tizzano. Sembrava tutto pronto, ma la nostra passione era ancora più forte e cosi si inseriscono altre due escursioni, una alla ricerca delle Fragoline di Bosco in occasione della “I festa della fragolata di montagna” e l’ Escursione alla ricerca dell’origano. Due iniziative volte al turista legato alla montagna viva, alla montagna vera, due iniziative che risulteranno molto apprezzate e decantate. Inoltre a conclusione di un programma pieno, vengono inserite per 4 martedi , mini-escursioni per i bambini che nello scenario della colonia Montana di Acerno, quest’anno, per la prima volta, hanno avuto l’opportunità di usufruire dal lunedi al venerdi del “Mini Club”, un’iniziativa apprezzata e seguita da oltre 156 iscritti. Quattro i percorsi scelti e organizzati a “vestito” per i più piccoli, la visita al Mulino, il percorso dei castagneti, la cartiera e sentiero degli acquedotti. Da contorno al progetto escursionistico, l’organizzazione di “Vivi Acerno 2010” a cura dell’Associazione Agape, un evento lungo 2 mesi, caratterizzato da musica itinerante, manifestazioni canore (impronta popolare), mostre fotografiche a tema (tra cui una sulla Montagna dell’Ass. Girogustandocampania), lo Star Party dei Picentini (osservazioni astronomiche da Piano del Gaudo e da Acerno con mostre e convegni), festival della musica per giovani, rappresentazioni teatrali, cinema per grandi e piccini, e tante altre iniziative. Un’estate piena che ha puntato (con successo) alla realizzazione del primo villaggio turistico cittadino, con una veste sempre attiva, nuova e soprattutto volta al futuro. Il tutto a questo punto è pronto, e il tocco finale viene realizzato con l’investimento effettuato dell’acquisto di bastoncini da trekking da offrire al turista insieme ad acqua, assistenza e trasporto in fuoristrada. L’organizzazione ora è completata, non restava che aspettare l’arrivo del mese di Luglio e sperare che quei tanti manifesti, quelle tante locandine affisse per il paese e non solo, legate ad internet e al passa parola facessero il loro “dovere”. ... (continua)Schede elettorali. Volpe: "L'Amministrazione Salvioli continua a disinformare l'opinione pubblica"
martedì 21 settembre 2010
lunedì 20 settembre 2010
Prima professione religiosa. Di Arienzo pronuncerà il suo primo SI a Dio
La Provincia "Santa Maria della Speranza" e la Comunità Stimmatina di Palombaio (BA) annunciano con gioia la Prima Professione Religiosa di Antonio Di Arienzo, nella Congregazione delle Sacre Stimmate di nostro Signore Gesù Cristo. Al termine dell'anno di noviziato, il cammino formativo di un chierico prevede la prima professione religiosa, che consiste nell'accoglimento della scelta totale a Dio attraverso i voti di povertà, castità e obbedienza. Questi voti si rinnovano annualmente e al terzo anno si accolgono definitivamente con la professione perpetua. Durante questo periodo il professo temporaneo seguirà l'iter formativo mediante gli studi filosofici e teologici. Il rito della professione sarà celebrato Sabato 25 Settembre alle ore 19.00 presso la Parrocchia "Maria SS. Immacolata" a Palombaio in provincia di Bari. Dalla Parrocchia di Bellizzi è previsto un pulmann per partecipare alla celebrazione.Conteggio delle schede: "Quanto dovuto, per chiarezza". Nota di Antonio Granato
Il Consiglio di Stato aveva ordinato il riconteggio delle schede, in settimana si è concluso ed ha dato, nello specifico, questi risultati: - Sez. 1: dai verbali risultavano autenticate 1168 schede elettorali, come da totale elettori iscritti, scrutinate 963, non utilizzate 185… 963+185=1148 ... introvabili 20 schede! Al riconteggio risultano scrutinate 963 (valide 939 + bianche/nulle 24), non utilizzate 155 e non autenticate 186... 963+155=1118 ... introvabili 50 schede!!
- Sez. 2: dai verbali risultavano autenticate 1073 schede elettorali, con un totale di 1027 elettori iscritti, scrutinate 887, non utilizzate 53… 887+53=940 ... persa ogni traccia di ben 133 schede! Al riconteggio risultano scrutinate 887 (valide 864 + bianche/nulle 23), non utilizzate 186... 887+186=1073 ... ritrovate tutte le schede!
- Sez. 3: dai verbali risultavano autenticate 1049 schede elettorali, come da totale elettori iscritti, scrutinate 877, non utilizzate 166… 877+166=1043 ... 6 schede mancanti!!! Inoltre, dallo stesso verbale di sezione, un elettore ha ricevuto due schede uguali, ha votato su entrambe e le ha inserite insieme nell’urna. Un elettrice, causa omonimia, ha votato senza essere iscritta nella sezione. Al riconteggio risultano scrutinate 880 (valide 853 + bianche/nulle 27), non utilizzate 169... 880+169=1049 ... tutto ok!
- Sez. 4: dai verbali risultavano autenticate 1251 schede elettorali, una in meno rispetto agli elettori iscritti, scrutinate 1080, non utilizzate 169… 1080+169=1249 ... 2 schede in meno! Al riconteggio risultano scrutinate 1080 (valide 1054 + bianche/nulle 26), non utilizzate 170... 1080+170=1250 ... una scheda in meno!
- Sez. 5: dai verbali risultavano autenticate 1048 schede elettorali, come da totale elettori iscritti, scrutinate 894, non utilizzate 155… 894+155=1049 ... una scheda in più!? Al riconteggio risultano scrutinate 894 (valide 877 + bianche/nulle 17), non utilizzate 155... 894+155=1049 ... confermata una scheda in più!
- Sez. 8: dai verbali risultavano autenticate 1089 schede elettorali, malgrado la puntuale precisazione del presidente del seggio rispetto al numero degli iscritti, cioè 992! Al riconteggio risultano scrutinate 845 (valide 819+ bianche/nulle 26), non utilizzate 245... 845+245=1090 ... scovata una scheda in più!
- Sez. 10: dai verbali risultavano autenticate 1150 schede elettorali, malgrado la puntuale precisazione del presidente del seggio rispetto al numero degli iscritti, cioè 1127! Al riconteggio risultano scrutinate 873 (valide 853 + bianche/nulle 20), non utilizzate 278... 873+278=1151 ... scovata una scheda in più!
... ai giudici l'ardua sentenza!!!


