Visualizzazione post con etichetta Amministrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amministrazione. Mostra tutti i post

martedì 7 febbraio 2012

"Bellizzi verso il dissesto finanziario" - Incontro Pubblico con Città Possibile

BELLIZZI VERSO IL DISSESTO FINANZIARIO - Sperperi, disservizi, incapacità e tasse ai cittadini - Fatti e misfatti: le verità nascoste. Incontro Pubblico con i Consiglieri Comunali di Città Possibile - Conclude: Mimmo VOLPE - Domenica 12 Febbraio 2012 - ore 10.30 Piazza Europa a Bellizzi - (In caso di cattivo tempo l'incontro si terrà al Centro Sociale).

mercoledì 4 gennaio 2012

La Pillola "Amara": Le Priorità a Bellizzi

In un momento di crisi e ristrettezze economiche, come si fa a non capire le priorità da parte di amministratori, politici o presunti tali. Dal 1 gennaio circa 50 anziani non ricevono più l'assistenza necessaria perchè sono state licenziate le 10 operatrici sociale, è qualcuno, senza neppure porsi un minimo di soluzione di medio e lungo termine, continua a scimmiottare la "politica del fare ... NIENTE"! Anzi, si assumono nuovi dirigenti convenzionati esterni (mortificando e umiliando quelli interni con titolo). Personale non necessario alla vita cittadina, con costi altissimi (oltre 70.000 mila euro all'anno c.d.). Non si riducono i costi dei compensi di sindaco (il massimo consentito per legge) e assessori vari, sono circa 250.000 euro all'anno. Oltre tutto, si continua a tenere un numero assurdo di 8 assessori, con un pseudo tecnico esterno ... il vice sindaco. Nemmeno la giunta di Milano è cosi folta. Una perdita di Bilancio di circa 3 milioni di euro!!! E' pretendono ancora che la gente li segua. Ma andate a casa ... forse il danno sarebbe minore!

Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

martedì 20 dicembre 2011

Un'amministrazione del ''niente''. Ancora licenziamenti e disservizi.

Ancora disagi e preoccupazioni per i nostri anziani e le operatrici sociali. Nelle prossime settimane ci sarà l'interruzione del servizio di assistenza domiciliare. Infatti sono state avviate le procedure per il licenziamento delle assistenti sociali. Una totale assenza di strategie e di programmazione in questi anni. Era uno dei servizi migliori gestiti dalla società pubblica Coop. e Sviluppo portata al ''fallimento'' dal capriccio infantile di ''piccoli politicanti''. Dopo il licenziamento dei 15 operai della manutenzione, le 10 operatrici scolastiche ora si aggiungono le 12 assistenti sociale. VERGOGNATEVI!!! Una politica e una gestione scellerata, in soli due anni e mezzo hanno portato il Comune verso il dissesto finanziario. Hanno ancora la faccia tosta di ''farsi manifesti per auto esaltarsi da soli ... il NIENTE. BELLIZZI ERA ALTRO !!!
Mimmo Volpe – Capogruppo di Città Possibile

venerdì 9 dicembre 2011

La Pillola: Raccontare i fatti ... non è reato!!!

L'ammucchiata che si costituì a Bellizzi durante le elezioni del 2009 contro Città Possibile'' è arcinota a tutti ... elezioni poi ''perse'' per uno scarto di 15 voti. I fatti:

- L'evento della ''Cricca P4'' ha visto coinvolti esponenti del territorio, che sono stati alleati e sponsor politici dei nostri avversari (una vera ingerenza in casa nostra);

- La recente competizione regionale che ha visto prevalere "mister preferenze" a Bellizzi, un emerito sconosciuto del Pdl;

- La solidarietà espressa in trasferta dai nostri amici ... a politici coinvolti in inchieste giudiziarie, che non avevano nulla di politica e di attinenza territoriale;

- La vicenda della sparizione delle schede elettorali comunali;

- L'immensità dei soldi spesi per una semplice competizione amministrativa nel 2009 (finanziati da chi?);

- L'azione sconsiderata di governo cittadino senza guida, asserragliati nel fortino (il comune) e non prendere atto di una sentenza esecutiva di annullamento delle elezioni.

Tutto questo rappresenta per la mia e la nostra Comunità un forte dubbio di legittimità politica e di rappresentatività amministrativa. Attendiamo fiduciosi l'evolversi del processo "intentato" dai nostri amici per "presunto falso" ... perpetrato da chi e con chi ??? Certamente, Città Possibile e i suoi elettori, sono vittime come la gran parte dell'elettorato Bellizzese!!!

Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

martedì 6 dicembre 2011

La Pillola "Amara": I Lavoratori di Coop. e Sviluppo ringraziano

"In occasione del Natale i 20 lavoratori di Cooperazione e Sviluppo, licenziati dal Comune di Bellizzi, RINGRAZIANO l'Amministrazione Salvioli.

Un'amministrazione che ha:
- Predicato per mesi di aver SALVATO i posti di lavoro ... QUALI ????
- Regalato l'impianto di Pubblica Illuminazione per 20 ANNI con 6 milioni di euro.
- Svenduto tutto il MATERIALE di proprietà della Cooperativa, a partire dal mezzo elevatore con carrello.
Purtroppo si continua a recare SOLO DANNI all'economia e al bilancio Comunale. Tutto a discapito dei Cittadini!!!

Continua la politica delle clientele e dei ''cartelli''.

I BELLIZZESI RINGRAZIANO.

Il tempo per contare i danni lo vedremo nei prossimi anni".

Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

mercoledì 30 novembre 2011

Bellizzi: 'Mentre l'infantilismo perversa, la Comunità s'impoverisce''.

Nella ''mia'' straordinaria comunità si continua a discutere del niente. Mentre i "bambini" capricciosi giocano alla politica, si sono perse risorse importanti per lo sviluppo e l'economia locale. Infatti ad oggi si sono perse decine di posti di lavoro, sono stati mandati in cassa integrazione, per un capriccio infantile, decine di lavoratori che avevano una professionalità acquisita nei servizi pubblici. Questi stessi lavoratori sono stati sostituiti da altri con contratto a progetto, presi dalle liste di mobilità. Hanno privatizzato il trasporto scolastico con un pulman gran-turismo, quando c'è uno scuolabus di proprietà del Comune parcheggiato in garage e l'autista abilitato mandato in cassa integrazione. Senza nessuna progettualità e concertazione con le attività commerciali si inventano la vendita di box (con quale gara, chi li fornisce, quale affidamento?) per un ''futuro mercatino'' di natale, ''imponendoli'' alle attività con esercizio fisso. Spazi e vendite che per legge sono destinati agli ambulanti. Creano una stupida concorrenza tra categorie che sono distinte per qualità e prezzo, oltre all'ordinamento giuridico. Ci sarà nei prossimi giorni l'ennesimo ''tonfo'' economico per ripianare i debiti del Consorzio Aeroporto che si trasformerà in società. Bellizzi sborserà dal proprio bilancio oltre Un Milione di Euro, tutto a discapito dei propri cittadini. Hanno privatizzato per 20 anni tutta la rete della pubblica illuminazione, un regalo da Sei Milioni di Euro. Un impianto nuovo e moderno, omologato e ammodernato con soldi pubblici in tutti questi anni, viene svenduto creando un vitalizio per qualcuno. Mentre si ostinano a chiedere la marca da bollo per un misero rimborso, dovuto per legge, per pochi spiccioli delle acque reflue dovuto ai cittadini. Personaggi che nella loro vita hanno generato solo disastri, oggi pensano di determinare la vita e la morte delle persone e di una comunità. Decidono per capriccio e per ricatti chi deve dirigere un'area e un servizio, gente preparata e per bene, letteralmente mortificata quotidianamente. Roba da mandarli sotto processo per infermità mentale. Sindaco se ci sei, fai un gesto coraggioso: dimettiti cosi smetterete di giocare e di fare danni alla città.

Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

domenica 20 novembre 2011

Bellizzi: Risanare lo scempio della Giunta Salvioli sarà dura!!! - Nota di Mimmo Volpe

Ci vuole davvero una bella faccia tosta a continuare a difendere l'indifendibile:

- prendono per ''fessi'' i cittadini sul "rimborso delle acque reflue", dopo aver detto cose assurde ed irrealizzabili per anni;

- perdono i finanziamenti regionali sulla "video sorveglianza", dopo che per settimane sulla stampa avevano predicato l'istallazione imminente di 27 telecamere per la sicurezza in città. Un progetto letteralmente ''BOCCIATO'' dalla Commissione Regionale per carenza tecnica. Vuol dire che chi lo ha redatto è un ''sempliciotto'' con la presunzione di comando;

- si fanno revocare la "terza sede farmaceutica" (farmacia comunale) dalla Regione Campania, sede istituita e portata a casa da Città Possibile. Un servizio che funziona da 12 anni al servizio di tutta la comunità, a costo ZERO!

- hanno scimmiottato per due anni, son dovuti ricorrere al TAR per rientrare nel possesso e non si sa come và a finire, altro che "società pubblica";

- hanno sbandierato ai quattro venti con manifesti ''cubitali'' il dissequestro del "cantiere I.A.C.P. Futura", dopo anni di ostracismo e opposizione alle case destinate ai lavoratori e mono-redditi. Edilizia Pubblica (no palazzinari). Cantiere paralizzato da incapacità amministrativa da circa oltre 3 anni. Hanno solo sciacallato, ed oggi non dicono che sono venuti sulle posizioni legittime di Città Possibile. Basta vedere l'atto assunto in giunta che riprendono tutti i nostri provvedimenti (vedi ricorso al Tar contro la Soprintendenza per il vincolo paesistico, inesistente, );

- stanno ''gridando'' da due anni ai quattro venti una ''variante urbanistica'' (sic) per lo sviluppo economico. Premesso che è completamente illegittima sul piano giuridico ed arrecherà solo danni, se applicata, alle casse del Comune, ma nei contenuti:

1) non verrà mai nessuno ad investire a Bellizzi, perchè gli imprenditori non avranno nessuna convenienza economica;

2) non c'è nessuna convenienza favorevole per i nostri artigiani locali, perchè non hanno nessun incentivo che accompagna gli insediamenti;

3) hanno completamente paralizzato l'economia bellizzese, consentendo ai comuni limitrofi di candidarsi a riceverla e a fare cassa (chi sa perchè);

- stanno realizzando un ''babà'' da 6 milioni di euro, ai danni dei cittadini di bellizzi, privatizzando "l'impianto di pubblica illuminazione", NUOVO e ammodernato, PER OLTRE 20 ANNI. Licenziando altri lavoratori di bellizzi.

La lista potrebbe continuare, ma non mancherà di presentarla pubblicamente nei prossimi giorni. Non parliamo della ''parentopoli'' di assunzioni clientelari ed illegittime di queste ultime settimane, oltre ad ''incaricucci'' ad amici degli amici. Dovreste solo vergognarvi dei disastri che avete generato alla nostra straordinaria comunità. Totale ''sciatterie e incompetenze''. Bellizzi era altro per onestà e capacità amministrativa. Gli alibi sono finiti, non serve ricercare nemici fantasiosi ... la gente ha imparato a conoscervi di quanto siete FALSI!!!

Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

sabato 2 luglio 2011

Salvioli & C.: sfascio e clientele. "Bellizzi Sfregiata" - Nota di Mimmo Volpe

Non ci voleva l'ultima seduta di Consiglio Comunale per scoprire l'arroganza, l'incompetenza e le falsità di una amministrazione '' lobbista e privatistica''. Una totale assenza della politica e di una dialettica civile. Continue provocazioni alle minoranze, cercavano la rissa ad ogni costo, speravano di farci abbandonare l'aula del Consiglio per non essere smascherati dalle nefandezze perpetrate in questi 25 mesi di dis-amministrazione. Nessun interesse pubblico, nessun ''amore'' per la città e la cittadinanza. In soli 25 mesi hanno sfregiato l'identità positiva di una comunità, smantellato servizi essenziali ed efficienti per l'intera comunità. Una variante al piano regolatore privatistica ed individuale a fronte di un piano di interesse pubblico che ha ricevuto contributi statali, regionali ed europei per circa 4 milioni di euro a sostegno delle P.M.I. Fondi che dovranno essere restituiti, se la variante venisse approvata, a causa dello svincolo della "PUBBLICA UTILITA' ". Le aree agricole riconvertite in aree industriale del P.I.P. furono possibile grazie alla legge 865/71 art.27, attualmente vigente. Aree che conservano obbligatoriamente il vincolo per 10 anni. Sarebbe un danno incalcolabile per la città e per l'erario. La proposta adottata non porterà nessun interesse per l'economia ''reale'' del paese. Sono convinto che la variante proposta sarà restituita al mittente dagli organismi sovra comunali, Provincia e Regione, perchè illegittima. A questo si aggiunge la perdita di 3 milioni e mezzo di euro sul progetto di risanamento fognario, predisposto da Città Possibile. Dovevono solo fare la gara e il contratto entro il 31 dicembre 2010.

- Hanno perso i fondi, circa 2 milioni di euro, del ''teatro'' polo espositivo dell'ex consorzio agrario. Lavori bloccati da 25 mesi, praticamente dal loro insediamento.

- Hanno perso le tre annualità della legge regionale 51/78, circa 1 milione e 700 mila euro per la riqualificazione del centro urbano. Decreti già assegnati sui progetti definitivi di Città Possibile, annualità 2007/2009.

- Hanno perso i tre finanziamenti per il completamento del campo sportivo di via pescara e del parco attrezzato a verde. Circa 750.000 mila euro. Da due anni è un campo di stazionamento permanente degli amici ''nomadi''.

- Hanno perso circa 1 milione e mezzo di euro per il completamento di viale olmo, la strada di accesso all'aeroporto, dove era prevista una grande rotatoria intorno al pino secolare di bivio pratole s.s18. Stanno riconoscendo espropri non dovuti a soggetti non interessati dall'opera pubblica realizzata. Un grave danno per le casse comunali.

- Hanno portato a fallimento la società pubblica ''cooperazione e sviluppo''.

- Hanno mandato in cassa integrazione decine di lavoratori e lavoratrice, mentre altri hanno perso completamente il lavoro dalla sera alla mattina, mortificando le Persone e la loro dignità. Dal 20 giugno 2009 al 30 giugno 2011 hanno generarato perdite alla società per circa 750.000 mila euro, premeditatamente per farla fallire. Addirittura hanno nominato, con la complicità del Sindaco (socio unico), un liquidatore proveniente da bologna (sic) che, non ha mai messo piede in società. Il liquidatore (da bologna) nominato con pieni poteri che delega l'attuale presidente (licenziato) a rappresentarlo nelle trattative per i licenziamenti. Mentre fanno fallire una società, invocando una legge che ne vieta la sussistenza nei comuni al di sotto dei 30 mila abitanti (?!), ne propongono una nuova, il 29/06/2011, con la stessa legge...ridicoli. Nel frattempo invece di ripianare i debiti della società che dava lavoro e servizi alla cittadinanza, continuano a sborsare dal bilancio comunale 500.000 mila euro all'anno per l'aeroporto-deposito, soldi a fondo perduto...'' e per le pagliacciate con fascia tricolore a ricevere (impropriamente), sotto la scaletta di un aereo privato, Naomi k...con le mozzarelle rifiutate''. Pagano oltre 80 mila euro di interessi all'anno alla tesoreria comunale per un'anticipazione di cassa di 2.5 milioni di euro, solo per una cattiva programmazione (in 14 anni mai successo). Mentre i servizi che gestiva il comune vengono frazionati e affidati direttamente, con criteri anomali, a ditte private. Nel contempo ci sono le gare di evidenza pubblica, addiritura europee, sospese o stranamente andate deserte. Molte di queste ditte escluse hanno presentato ricorso al TAR bloccando le procedure di aggiudicazione. Ancora aggravi con altri incarichi legali. In tutto questo la città continua ad essere sporca e tartassata da multe di ''fantasia'' per fare cassa e coprire i buchi di bilancio, per pagare assunzioni (vigilesse) a tempo determinato e convenzioni inutili per amici. Controllori e controllati spesso sono le stesse persone. Atti in continuo conflitto d'interessi.

Nell'ultimo Consiglio Comunale si sono superati da soli, hanno avuto la sfacciataggine di presentare una modifica (improponibile ed illegittima) al regolamento di accesso agli atti per i soli CONSIGLIERI COMUNALI, dove pensano di delimitare la libertà e la democrazia del mandato elettivo che è contemplato dalle leggi dello stato. Paradossalmente pensavano che valesse solo per la minoranza la delimitazione, dimenticandosi di loro stessi.

Nelle prossime settimane presenteremo alla Cittadinanza tutti i danni che questi ''novelli'' stanno generando al paese. Forse molti non sanno cosa significa la responsabilità ''soggettiva e oggettiva'' quando si assume un provvedimento pubblico...tempo al tempo.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

giovedì 28 aprile 2011

A Bellizzi ... l'acqua è più cara e anche più "salata" !!!

"Come preannunciato, per colpa di veri incompetenti (arruffoni e presuntuosi), è in arrivo una stangata per i cittadini di Bellizzi sul CANONE IDRICO ... +35%, mancata detrazione o restituzione delle somme pagate per la depurazione, con l'aggiunta di due annualità (ruoli) contemporaneamente. Perchè??? Pensando di andare alle elezioni anticipate da un momento all'altro e non potendo giustificare, dopo le sceneggiate e le petizioni del passato, la mancata restituzione delle somme accantonate per la depurazione, hanno ritardato e accumulato due annualità. Ormai solo sprechi e disservizi.

Spiegatelo ai cittadini adesso ... dopo l'imbroglio pure il salasso. A questo si aggiunge pure la revoca di pagare direttamente al Comune, un servizio che era a costo zero per i cittadini, invece, hanno imposto l'obbligatorietà di pagare i bollettini all'ufficio postale con l'aggiunta di € 1,50 in più.

Gruppo Consiliare di Città Possibile

domenica 10 aprile 2011

Volpe: "Mentre sfasciano il Comune... se la cantano e se la suonano".

''Se la cantano e se la suonano'' mentre sfasciano il Comune smantellando i servizi minimi essenziali e sperperando un’enorme quantità di denaro pubblico. I falsari approvano bilanci completamente taroccati: contestualmente aumentano le imposte fino al 35% in più prelevando direttamente dalle tasche dei Cittadini: basta controllare la prossima bolletta dell'energia elettrica, l'addizionale comunale ENEL. Hanno sperperato con un solo atto circa 100.000 euro per la sceneggiata del “nuovo” piano parcheggio ''rottamando'', di fatto, tutta la segnaletica verticale già installata e più volte pagata dal Comune di Bellizzi. A proposito: nel cosiddetto salvataggio della società Coop. e Sviluppo era ricompreso anche il pagamento per i lavori di acquisto e di installazione della segnaletica stradale: hanno praticamente acquistato 2 volte lo stesso bene per poi rottamarlo ora con la buffonata del piano parcheggi!!! Da due anni scimmiottano su via Roma con la vernice bianco/blu. Continuando con gli sprechi… Hanno regalato oltre 450.000 mila euro a fondo perduto al consorzio aeroporto, prossimo alla bancarotta. Hanno pagato due volte il capitale patrimoniale alla società pubblica: prima acquistano e poi la chiudono. La Corte dei Conti certamente indagherà grazie alle nostre denunce. Nei prossimi giorni spiegheremo alla Città ogni euro che si sono mangiati in questi 2 anni a discapito dei Cittadini. Acque reflue-depurazione, mancata restituzione. L’addizionale comunale IRPEF è rimasta invariata: dove è finito il tanto decantato abbassamento??? TOSAP, oltre 250.000 euro in più in entrata: a fronte di 1.680.000 euro si prevedono oggi 1.820.0000 euro: con quali soldi pensano di coprire queste spese? Sono partite di giro illegittime! Con la previsione nel bilancio 2011 di 170.000 mila euro di multe in entrata, poi, pensano di estremizzare il controllo dei vigili urbani, per fare cassa, facendo il salasso alla povera Gente. Nei bilanci consuntivi passati(che descrivono la reale bilancia tra entrate e spese dell’anno precedente), approvati anche da loro (vedi consuntivo 2009), sono stati accertati appena 17.000 mila euro di proventi dalle multe!!! Per la prima volta nella storia finanziaria del Comune non rimane un solo euro di avanzo di amministrazione. Per la prima volta nella storia di Bellizzi si è fatto ricorso all'anticipazione di cassa (per oltre 2.500.000 euro!). Così facendo stanno rapidamente portando il Comune verso il dissesto. E hanno ancora la faccia tosta di parlare, parlare, parlare... Governano falsamente, approvano falsamente. A loro, infatti, interessa altro: costruire imprese fantasma. SI DIMETTANO PERCHE' NON HANNO LEGITTIMAZIONE! Con la presentazione della querela di falso, espediente giuridico buono solo ad allungare ancora di più il giudizio amministrativo e per ritardare il più possibile la sentenza del Consiglio di Stato, lo stesso “sig. Giuseppe Salvioli, in qualità di sindaco” ha ammesso che vi sono state delle irregolarità nelle operazioni elettorali. E allora cosa aspettano a dimettersi???? CITTÀ POSSIBILE SARÀ OPPOSIZIONE SOLO DI UN’AMMINISTRAZIONE LEGITTIMA OLTRE OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO, MA NON LEGITTIMERÀ MAI UNA BANDA DI FIGURANTI TAROCCATI.

Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

sabato 19 marzo 2011

Dal 1 Aprile ... una "tangente" pubblica per poter parcheggiare

Dopo 20 mesi di sperpero di denaro pubblico, di mance e di incarichi vari, i nostri eroi si sono inventati una sorta di ''pizzo'' pubblico per fare cassa. La cosa curiosa e che non ti offrono niente in cambio, anzi distruggono quello che funzionava... favoriranno qualche ditta (taroccata) per la rimozione e multe ai soliti deboli. ''QUESTA MENTE PARTORIENTE IL PIANO'' ha dimostrato la propria incapacità, perchè non c'era bisogno di ''smantellare'' e distruggere un piano parcheggi che aveva dato ordine e funzionalità alla Città.
Cari Concittadini, stanno creando solo disordine e confusione, oltre ad arrecare un danno erariale per il patrimonio Comunale. Bruciati di colpo anni di lavoro e di investimenti economici per creare un equilibrio tra viabilità e parcheggi, (da mesi è impossibile trovare parcheggio su Via Roma e Via Cuomo in qualsiasi ora del giorno, anche per un caffè, infatti abbondano auto in doppia fila). Sarà distrutta tutta la segnaletica verticale, tutto il materiale predisposto per i permessi annuali ''gratuiti'' per i residenti nelle varie zone del piano parcheggi. Per chi ha due o tre auto in famiglia dal primo Aprile dovrà trovarsi un garage perchè, pur volendo pagare una sorta di ''tangente'' pubblica per parcheggiare nella propria zona non sarà più possibile. La pretesa di 5 euro (obbligatorio) per parcheggiare la propria auto sotto casa è macroscopicamente illegale. Premesso che questa ''tassa'' per i residenti per parcheggiare su aree pubbliche deve seguire altrettante aree disponibili gratuitamente nella stessa zona, (nuovo C.d.S). Questo piano non so dove li porterà, ma di certo so che lo impugneremo in tutte le sedi per dimostragli tutta la loro incompetenza. ''PURTROPPO BELLIZZI DIVENTA OGNI GIORNO SEMPRE PIU' CAOTICA E DISORDINATA''.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

sabato 29 gennaio 2011

L'invito di Volpe: "Fermatevi! Non aggiungete al danno la beffa. Bellizzi non lo merita".

La paura di una imminente ripetizione del voto a Bellizzi, sta portando l'attuale amministrazione a dei comportamenti scomposti e senza nessuna logica. Atti che creeranno confusione e responsabilità individuali sul risarcimento del danno erariale. La cosa più grave è la totale disaffezione che si trasmette sul ''senso civico'' e della vivibilità della Città. La probabile revoca dei parcheggi a pagamento sulle strade pricipali del Paese soffocherà la viabilità e non darà nessuna garanzia per le attività commerciali, perchè i consumatori non troveranno mai più un parcheggio disponibile (ritornerà la sosta selvaggia o in doppia fila), come già succede da mesi. Stiamo ritornando indietro di 10 anni con il disco orario (che non controllava e non controllerà nessuno, dovreste ricordarvi?). Fatta questa breve premessa, che non è secondaria. La cosa gravissima è che questa operazione comporterà un danno erariale enorme per le casse del bilancio Comunale. Questi signori non più di sei mesi fa hanno acquistato il piano degli investimenti del ''piano parcheggi e viabilità'' dalla società pubblica per oltre 300.000 mila euro, riconoscendo in atti pubblici un arricchimento per il patrimonio del Comune. Hanno contratto mutui con la cassa deposito e prestito per oltre un decennio PER ACQUSIRE UN BENE PATRIMONIALE E STRUTTURALE, che ora dismettono! A questo si aggiungono le spese di investimento e gestione di questi anni costati circa 400.000 mila euro. Morale, per uno spot pre-elettorale causeranno danni per i Cittadini di circa 800.000 mila euro. Questo ''gioco'' gli costerà una responsabilità individuale, ad ognuno che ha votato gli atti Consiliare, ai responsabili dei procedimenti che firmarono la legittimità delle proposte. Cari ''giovani'' amministratori, l'assunzione di un atto pubblico (Consiglio e Giunta) deve seguire la sua coerenza, e in materia di finanza-pubblica sono soggetti alla verifica della Corte dei Conti da parte di ogni singolo Cittadino. Con i vostri soldi potete fare tutto quello che volete, ma con i soldi pubblici lo scherzo vi può costare molto, ma molto caro che si pagherà sulla lunga distanza. Per questo vi invito a non dare ascolto a qualche ''pseudo tecnico'' o qualche complessato che soffre di mania di ''comando''. Vi invito a leggere la relazione che accompagna la proposta di Delibera redatta (senza testa e coda) dal ''generale-comandante'' dei vigili, pensando che i suoi uomini, il giorno dopo, faranno i ''guardia macchine''... solo per dire togliamo i parcheggi e poi... domani si vedrà. No, non va bene lascerete un passaggio di voi ''pesante'' nella testa dei Cittadini, accodarsi supinamente ad interessi solo ed eclusimamente di ''signorotti'' che non amano la Città, cioè la vostra e nostra Comunità!
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

giovedì 27 gennaio 2011

Salvioli e la sua ''banda'' di impostori. Ormai non vi crede più nessuno!

La ''variante'' (sic) al Piano Regolatore del Comune di Bellizzi è come una delle tante promesse della campagna elettorale... ricordate: Riduzione della tassa sui rifiuti; Restituzione delle somme della depurazione; Riduzione del canone idrico; L'abolizione del parcheggio a pagamento; L'eliminazione del ticket mensa; L'abolizione dell'addizionale IRPEF; Riduzione dell'ICI sulla 2 casa... ecc. ecc. MILLANTATORI! BUGIARDI! Non sono riusciti a rispettarne una di queste promesse, viceversa, continuano a sperperare risorse pubbliche e a regalare incarichi per il NIENTE. Oltre 3 milioni di euro di anticipazione di cassa. I Bellizzesi vi aspettano prossimamente (di nuovo) nelle loro case. INSIEME per...VERGOGNATEVI! Avete distrutto in pochissimi mesi l'immagine e la funzionalità di una Comunità... conosciuta in passato per altri meriti. Dimenticavamo l'abuso e il caos che regna in Città. Salvioli, i Cittadini ringraziano per l'eccellente capolavoro!?
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

domenica 16 gennaio 2011

Caso "Cooperazione e Sviluppo": Volpe fa chiarezza

Dopo il disastro amministrativo, organizzativo ed economico della Comunità di Bellizzi perpetrato in soli 20 mesi dai provetti ''Assessori competenti'' (sic)... ora si stanno cimentando nello smantellamento della società pubblica, senza attendere i decreti attuativi da parte del Ministero dell' Economia. Azione che provocherà danni irreparabili, economicamente e socialmente. Hanno avuto la sfacciataggine di arrivare alla fine dei contratti, 31 Dicembre 2010, affidati alla società pubblica Cooperazione e Sviluppo senza un piano organico e strategico alternativo come garantire i servizi e ricollocare i lavoratori. Il personale in forza alla società ha dei diritti acquisiti ben definiti dalla legge, che nessun ''capriccio amministrativo'' può negargli. Qui non si parla di poterli ingannare come hanno fatto con i concorsi truffa alle cuoche e aiuto cuoche, che erano assunte con contratti a termine (precarie), che con pretesti hanno sistematicamente fatto scartare, dopo anni di professionalità, facendole rendere inidonee da una fantomatica commissione concorso. Le hanno sistematicamente sostitituite con altre a loro piacimento, sempre in forma precaria e con l'aggiunta del sottosalario. Hanno generato una sorta di guerra tra ''poveri'', ferendo queste lavoratrici nella loro dignità. I lavoratori, quelli che hanno scioperato il 14 Gennaio scorso, hanno un contratto a tempo indeterminato. Il ''campione'' di borosità: l'assessore alla programmazione generale, nonchè al personale ed ai servizi del ''niente'', tal Bettinelli, ha perso completamente la bussola, lui e tutto il resto della ''compagnia'' amministrativa. Allora, invece di dire cose prive di raffronto con la realtà dei fatti, provate a dare delle risposte alle vostre incongruenze:
A) La legge che imponeva una riorganizzazione delle società pubbliche è del 2008. Gia nella medesima legge si parlava di dismissioni dei servizi entro il 2010, prorogabile entro il 31 dicembre 2011. Anche un'ipotesi di scioglimento delle ''pubbliche'' è prorogato al 2011. Se l'intenzione era di sciogliere la società pubblica perchè nel 2010 avete speso soldi per la ricapitalizzazione della società?
B) Sono stati spesi soldi pubblici letteralmente sperperati, perchè non c'era bisogno di nessuna ricapitalizzazione.
C) Sempre la stessa legge 2008 (reiterata), vi imponeva ed impone tutt'ora un piano strategico di ricognizione dei servizi, e che doveva essere concertato e confrontato preventivamente con le organizzazioni sociali e sindacali per evitare di dismettere e privatizzare eventuali servizi a svantaggio della Comunità.
D) Si doveva scongiurare, come recita la norma, di provocare un facile arricchimento del privato che subentra nella gestione dei servizi. A questo doveva seguire un piano di ricollocazione della forza lavoro.
E) La Società è costretta a ''vivere'' obbligatoriamente fino al 30 giugno 2011 per via degli affidamenti ancora in essere. Allora perchè non avete dato seguito ad una proroga di tutti i servizi, come NOI vi avevamo proposto in Consiglio a Dicembre? Perchè avete prorogato solo la gestione dell'impianto di Pubblica Illuminazione per tre mesi ..(partorendo poi la genialità di privatizzare per 20 anni il ''nostro'' impianto nuovo, con Sei milioni e mezzo di Euro)?
F) Perchè avete affidato a privati i servizi di mensa e di pulizia degli edifici pubblici solo per un'anno? Oggi ci troviamo a pagare il privato e continuiamo a tenere i dipendenti di Cooperazione e Sviluppo con lo stesso profilo lavorativo. Stiamo pagando doppi costi di personale che porterà un'ulteriore aggravio per il Bilancio dell'Ente e per ''NOI'' cittadini. Chi pagherà questi costi aggiuntivi?
Spiegate ai cittadini quali lavoratori avete collocato nella continuità lavorativa ad oggi con i diritti acquisiti... NESSUNO!!! Dov'è il futuro prossimo di questi 23 lavoratori, spiegatelo con semplicità alla nostra Gente e agli stessi Lavoratori. Il problema vero è che il gioco delle tre carte è finito.
Sono bastati 20 mesi per dimostrare tutta la vostra incapacità.
Sono bastati 20 mesi per ''rompere'' tutto quello che funzionava in questa Città.
Quanto pensate di andare avanti con false promesse, illusioni e inutili aspettative. Non serve più ricercare pretesti nell'accusare le ALTRI di ''strumentalizzazioni''. Quei Lavoratori e Lavoratrici, come gran parte dell'opinione pubblica, è indignata da sola dal vostro modo arrogante ed insensibile nel trattare le problematiche che riguarda il futuro delle persone e di una intera Comunità che ha conosciuto altre ''stagioni'' di solidarità e diritti.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

venerdì 17 dicembre 2010

Appalto ventennale pubblica illuminazione: l’I.d.v contesta la volontà della giunta Salvioli

L’iter è partito con la determina dirigenziale del capo ufficio tecnico dopo gli indirizzi della delibera n° 50 del Consiglio Comunale del 28 ottobre scorso. Il servizio era stato affidato, con condetermina n 142 del 30.11.2005, alla società pubblica “Cooperazione & Sviluppo” e scade il 31 dicembre, data della messa in liquidazione della società, secondo quanto stabilito dal discusso testo del D.L. 78/2010. - “Non si capisce, innanzitutto, del perché l’amministrazione ha questa fretta esagerata – ci dice il coordinatore IdV Matteo Russo – quando poi il termine previsto dalla Legge per la messa in liquidazione delle società pubbliche è il 31 dicembre del 2011? Vi è ancora un anno e possono succedere tante cose. Ma quel che più desta sconcerto è del perché appaltare un servizio così importante per venti anni? Dico venti anni. E’ una generazione della nostra vita. Un tempo infinitamente lungo per un appalto pubblico. A memoria d’uomo e ad informazioni assunte non vi è alcun ente pubblico che ha mai fatto una simile cosa.” - Leggendo le carte il canone annuo per l’esercizio e la manutenzione degli impianti è di 111.675,67 euro. Il canone annuo per il consumo dell’energia elettrica è di euro 219.235,20. L’importo totale (gestione e fornitura energia elettrica) è di euro 330.910 annuo. - “Tra l’altro abbiamo, sull’intero territorio comunale, -ci dice Russo- l’impianto di illuminazione pubblica che è nuovissimo, a norma e tecnologicamente avanzato, frutto dell’impegno della precedente amministrazione. Non c’è zona della città che non sia stata ammodernata da nuovi corpi illuminanti. Per raggiungere questi traguardi sono stati fatti sacrifici enormi di bilancio. – continua il segretario IdV - Ora che la situazione è pianificata e potrebbe essere gestita direttamente dal Comune, come avviene a Salerno tanto per fare un esempio, con un notevole risparmio economico, la si privatizza? Si può essere anche d’accordo ad una ipotesi di privatizzazione ma perché per venti anni? Cosa nasconde un tempo così lungo di affidamento? E perché, poi, affidare anche la bollettazione del consumo energetico alla ditta che vincerà l’appalto? Non può farlo il Comune come è stato fatto finora e come avviene dappertutto? Inoltre questa è una materia in continua evoluzione tecnologica sul problema del risparmio energetico. Perché vincolarsi?”- La notizia della procedura di appalto e i suoi costi ha chiaramente acceso il dibattito in città, sia tra le forze politiche che tra i cittadini che vorrebbero capirci di più. - “Perché non fare una gara per soli cinque anni – ci dice il coordinatore Russo- così come per il servizio di igiene urbana, tanto per capirci? Abbiamo detto più volte che, a nostro avviso, una strada per salvare i posti di lavoro e garantire i livelli occupazionali della società in liquidazione potrebbe essere quello di organizzarli in cooperativa sociale, come hanno fatto a Salerno. Chiaramente con l’aiuto e l’impegno della politica, senza guardare alle bandiere di partito o ai vecchi rancori personali. Pensate che la concessione di una lampada votiva al cimitero è di due/tre anni. Noi, di IdV, ci auguriamo che l’amministrazione ci ripensi e che riveda questa loro posizione. Si può essere a sinistra e a destra ma non si può essere a sinistra e a destra del buon senso.”

venerdì 3 dicembre 2010

"Comune di Bellizzi Vendesi!" Nota del Capogruppo di Città Possibile - M. Volpe

A pochi giorni dalla sentenza definitiva di scioglimento del Consiglio Comunale di Bellizzi la Giunta Comunale avvia un appalto per la Pubblica Illuminazione di Bellizzi per SEI MILIONI DI EURO per 20 anni. Roba da sconsiderati e da Gente incosciente. Premesso che questo atto sarà interessato da altro organismo di controllo e legittimità. Ma cosa c'è dietro ad un provvedimento così sconsiderato e affrettato? La pubblica illuminazione di Bellizzi interamente ammodernata e rinnovata in questi anni può essere gestita tranquillamente in economia di spesa. Altro che 300 mila euro all'anno. L'attuale rete pubblica non rappresenta più la criticità del passato. Perché ''regalare'' 6 milioni di euro ad un'impresa privata per 20 anni? Perché non gestirla con il personale attuale che è regolarmente abilitato razionalizzando la spesa. Il piano economico e di impresa dell'attuale affidamento alla società Comunale rappresentava un'entrata per compensare altri servizi al patrimonio Comunale. Dismettere tutti i servizi pubblici e affidarli a privati nasconde un interesse non chiaro in questo particolare momento (la legge consente entro il 31 dicembre 2011). Un'Amministrazione delegittimata da una sentenza di primo grado del TAR di Salerno, ''che lo ricordiamo a chi l'abbia dimenticato'', ha annullato le elezioni del 6 e 7 Giugno 2009 per chiari ed evidenti ''alterazione'' delle elezioni. Sono scomparse schede elettorali regolarmente timbrate. Sono in carica solo in virtù di un decreto monocratico di sospensiva. Il 22 febbraio il Consiglio di Stato metterà la parola fine a questa vicenda. Perché nella nostra Comunità devono entrare ''interessi'' che non ci appartengono ... cosa si nasconde dietro questa operazione di accelerazione??? Forse l'anticipazione ''all'incasso'' delle cambiali della campagna elettorale? Il tempo stringe... Non vorrei essere maligno ma è l'avvio di una campagna elettorale prossima,come tutti gli spot di modifica del Piano Regolatore, agli abbondanti impegni economici fatti con il sistema delle anticipazione di cassa, ad oggi circa TRE MILIONI DI EURO. I Bellizzesi pagheranno un costo salatissimo da questo disastro economico-amministrativo. Gente senza scrupoli, totalmente indifferenti sulla perdita del lavoro di decine di persone. Servizi ridotti ad una vera ''baraonda''. Mai Bellizzi, nella storia degli ultimi 20 anni, ha avuto una classe politica cosi sconsiderata e scadente. Escludendo qualche Giovane Amministratore, è Gente con la ''doppia morale''. Penso che nelle prossime settimane si aprirà un nuovo clima politico. E' assolutamente impensabile continuare a far svendere la ''Città'' in questo modo. Attiveremo tutte le procedure previste dalla norma sugli Enti Locali, informando il Prefetto di Salerno e il Ministero degli Interni sulle procedure straordinarie messe in atto dall'attuale Amministrazione... Dai conflitti di interessi mai rimossi,alle inadempienze giuridiche di questi mesi... Qualcuno pagherà per questo disastro. Si è ancora convinti che l'istituzione Pubblica, il Comune sia un ''affare'' privato.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

martedì 30 novembre 2010

Città Possibile: "Ormai la Giunta Salvioli porterà Bellizzi verso il dissesto finanziario"

"Una gestione scellerata della giunta Salvioli porterà Bellizzi verso il dissesto finanziario". E’ quanto afferma il Gruppo Consiliare di Città Possibile e il responsabile economico Dott. Antonio Fereoli, consigliere comunale. A rincarare la dose è il Capogruppo Consiliare, Domenico Volpe, il quale afferma: "Mai in 14 anni di governo della città, si è ricorso alle anticipazioni di cassa: 15 consuntivi e 14 bilanci preventivi regolarmente approvati. Un bilancio sempre in equilibrio!!! - Prosegue Volpe - Questi “novelli” Amministratori in soli 18 mesi hanno prelevato oltre 3 milioni di euro con chiari dubbi di legittimità che rasentano il falso in bilancio. Questa situazione finanziaria graverà per i prossimi 10 anni sui cittadini di Bellizzi. La gestione allegra di questi 18 mesi tra mance ed incarichi è costata oltre 500 mila euro. Altri 300 mila euro per liti e contenziosi aperti con i cittadini, 250 mila euro di convenzionati extra per prestazioni insignificanti. A questo si aggiungono iscrizioni a bilancio di mancate entrate, solo somme fittizie senza nessun accertamento. E’ chiaro il disegno scellerato dell’attuale maggioranza che, in odore di scioglimento del Consiglio Comunale da parte del Consiglio di Stato per serie irregolarità elettorali e di una imminente ripetizione delle elezioni tenta comprando il consenso con i soldi pubblici. Senza contare poi gli spot di fantomatiche varianti allo strumento urbanistico del Comune di Bellizzi che è stato reso esecutivo non più di un anno e mezzo fa. Variante che nella sua proposizione non potrà mai essere praticata!!! Ad oggi hanno solo paralizzato l’economia del paese. Il tutto sarà inviato agli organi di controllo e di competenza preposti, perché in ogni azione si rasenta l’interesse privato in atti pubblici."

mercoledì 17 novembre 2010

Gazebo non autorizzato. Volpe: "Ci voleva l'opposizione affinchè ci fossero i dovuti controlli?"

Dopo l’ennesimo esposto su una presunta occupazione abusiva di suolo pubblico inviato al prefetto ed a tutti gli organi competenti dal leader del movimento politico "Cittá Passibile" Mimmo Volpe, il personale dell’ufficio tecnico ha verificato ieri la fondatezza della denuncia. Nel mirino dell’opposizione era finito un grande gazebo in legno lamellare (12 metri per 5 m) fatto installare su di un’area comunale (piazza San Gennaro) dai titolari di un bar che costeggia la frequentatissima via Roma. I responsabili dell’ufficio tecnico hanno così riscontrato che per il gazebo non c’era stata l’autorizzazione completa da parte del Comune: da qui l’ordine a rimuoverlo dal suolo pubblico. «La procedura di autorizzazione non era completa - ha spiegato un responsabile dell’ufficio tecnico - quindi abbiamo invitato i titolari a smontare il gazebo». «Su suolo di proprietá pubblica hanno realizzato una struttura in legno che occupa gran parte della piazza di accesso pubblico - si leggeva nell’esposto di Volpe - tale opera è sprovvisto di cartello di cantiere dal quale si evinca il titolo autorizzativo ed il regolamento del Comune di Bellizzi». Dure le parole del capogruppo di opposizione Domenico Volpe: «Ci voleva l’opposizione affinché ci fossero i dovuti controlli? - Afferma Volpe - Noi abbiamo impiegato anni per realizzare piazze e strade per rendere il più possibile vivibile questa comunitá; questi pseudo - amministratori per una manciata di consensi (voti) svendono Bellizzi. Noi contestiamo il principio generale, ormai stanno svendendo gli spazi pubblici che sono di tutti i cittadini. A noi non interessa l’aspetto individuale: è il principio generale che è stato infranto». Volpe conclude: «E’ un atto gravissimo perché si arreca solo un danno alla comunitá, sperperando risorse».
Dario Luca Mattia

sabato 13 novembre 2010

Passi Carrabili... ancora un'assurdità dell'Amministrazione Salvioli

In questi giorni stanno arrivando a molte famiglie di Bellizzi, una richiesta da parte del Comune per una verifica sul canone dei passi carrabili. In merito alla questione i Consiglieri Comunali del gruppo di Città Possibile chiariscono: "Non si capisce su quale norma del Codice della Strada o del Regolamento Comunale sulle imposte si procede a tale verifica. Si pretende di far pagare in modo indiscriminato anche a chi non ne ha fatto regolare richiesta. Non si capisce nemmeno su quale norma si accampa di pretendere il pagamento retroattivo da 3 a 5 anni. Invitiamo i cittadini a disattendere sistematicamente la pretesa dei passi carrabili. Siamo disponibili a difendere e ad aprire qualsiasi tipo di contenzioso rispetto a questa ennesima assurdità".

lunedì 8 novembre 2010

40 posti di lavoro a rischio: Anche l'Idv a fianco dei lavoratori di Coop. e Sviluppo

Il Comune liquida “Cooperazione & Sviluppo”, la società pubblica che gestisce gran parte dei servizi comunali arrivata ormai al capolinea della sua travagliata esistenza. Lo ha deciso il Consiglio Comunale il 28 ottobre scorso, su proposta dell’amministrazione Salvioli in base al discusso testo del D.L. 78/2010 che indica al 31 dicembre 2011 il termine entro cui i Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti devono cedere o mettere in liquidazione le società interamente controllate o partecipate. L’IdV scende in campo a sostegno dei lavoratori il cui futuro occupazionale è incertissimo, nonostante le rassicurazioni da parte dell’amministrazione comunale circa una sicura ricollocazione tramite lo strumento del “passaggio di cantiere”. - “Va chiarito che anche la Corte dei Conti – ci dice il coordinatore cittadino Matteo Russo – aveva sottolineato come tempi troppo brevi per la dismissione delle società avrebbero prodotto effetti deleteri per il personale dipendente. Con i brutti tempi che corrono non sarà facile continuare ad assicurare i servizi e al tempo stesso garantire i livelli occupazionali. Ci sarà un prezzo da pagare. Non si capisce pertanto – continua Russo - la fretta esagerata di mettere in liquidazione, fin da subito, la Cooperazione & Sviluppo.”
- Ma che fine faranno i lavoratori della società, di cui la stragrande maggioranza sono dipendenti a tempo indeterminato è la domanda che si pongono tutti?
“Sarebbe stata cosa saggia – continua il coordinatore IdV – rimandare le procedure di liquidazione e nel frattempo predisporre un Piano Aziendale e finanziario per la messa sul mercato dei servizi in capo alla Cooperazione & Sviluppo unitamente alla proposta di ricollocazione dei dipendenti. Al momento, oltre alle enunciazioni, l’amministrazione non ha chiarito se intende esternalizzare i servizi in un unico pacchetto o frammentare gli stessi con conseguenze disastrose facilmente immaginabili, sia per i lavoratori che per la qualità dei servizi. In attesa di cosa farà la politica sul problema, tutti si aspettavano momenti di lotta e di mobilitazione. Invece, a tutt’oggi, non c’è stato neanche lontanamente, il benché minimo accenno di protesta. Questo lascia senza parole. I lavoratori sono rassegnati al peggio o sono strasicuri di essere ricollocati, cosa che ci auguriamo tutti? I soliti maligni dicono che solo alcuni di loro saranno riassunti. A pensar male si fa peccato, si dice, ma spesso si indovina. I lavoratori – conclude Russo – potrebbero anche organizzarsi in cooperativa sociale e mettersi in discussione, come hanno fatto in altre parti. Come dire: aiutati che Dio ti aiuta.”
Non ci resta che aspettare il prosieguo degli eventi. Il 31 dicembre si avvicina a grandi passi.