sabato 12 dicembre 2009

Montecorvino Pugliano: Condannati Sindaco, Giunta e Responsabile dell'UTC

Differenziata: condannati sindaco e giunta: esulta la minoranza che ha comunicato la notizia attraverso una nota stampa. La Procura Regionale della Corte dei Conti ha condannato il Sindaco Domenico Di Giorgio, 4 assessori del Comune di Montecorvino Pugliano (Alessandro Daidone, Pierpaolo Martone, Carmine Palo ed Alfonso Vivone) ed il responsabile dell'Ufficio Tecnico Gerardo Cerra (Assessore all'Urbanistica ed Ecologia del Comune di Bellizzi) al pagamento della somma di 471 mila euro a titolo di risarcimento del danno erariale cagionato alle casse comunali in conseguenza dell'affidamento dell'appalto per il servizio di raccolta differenziata. La vicenda ha inizio nel mese di luglio del 2007, quando il responsabile dell'ufficio tecnico Gerardo Cerra affida la gara per lo svolgimento del servizio di raccolta differernziata ad un operatore privato, violando volontariamente la legge 87/2007 che stabiliva l'obbligo di assegnare l'appalto in qeustione ai consorzi di bacino appositamente costituiti. I consiglieri del gruppo Arcobaleno - per il tramite del capogruppo Antonio Fiorillo - avevano provveduto tempestivamente ad inoltrare una diffida al Sindaco ed alla Giunta Comunale, chiedendo l'annulamento di tutti gli atti di gara, in linea con quanto aveva anche espressamente richiesto il Commissario Straordinario per l'Emergenza Rifiuti, guidato da Guido Bertolaso. Disattese le diffide inoltrate, ai consiglieri di minoranza non è rimasto che rivolgersi alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica, denunciando l'accaduto e fornendo tutti gli elementi utili alla ricostruzione della vicenda. La gravità del fatto non è sfuggita al Procuratore Generale della Corte dei Conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, il quale ha duramente criticato l'operato della Giunta Comunale addirittura nella relazione d'apertura dell'anno giudiziario, citando il caso di Montecorvino Pugliano come esempio più eclatante dello spreco nella Pubblica Amministrazione.
"Tutto questo - denuncia la minoranza - ha avuto effetti pesanti sulla bolletta della tassa rifiuti, che i cittadini di Montecorvino Pugliano hanno visto rincarare del 15% nel 2008 e nel 2009 proprio in virtù dei maggiori oneri conessi all'illegittimo affidamento della gara di appalto" Il capogruppo Antonio Fiorillo ricorda il comportamento con le quali il sindaco Di Giorgio ha cercato di coprire le sue responsabilità: "Di Giorgio adesso deve spiegare alla Magistratura quale accordo scellerato si nasconde dietro questo affare, perchè si è preso la responsabilità di chiedere al Consorzio di Bonifica di rinunciare all'appalto per poi affidarlo ad un privato, e soprattutto perchè ha scaricato i costi di questa macchietta sui contribuenti, che hanno visto aumentare la tassa sui rifiuti del 15% da due anni. Mi farò personalmente promotore di una class action nei confronti dei responsabili di questo spreco di danaro pubblico, perchè i cittadini non possono pagare il prezzo dell'incapacità politica di Di Giorgio".
(Fonte: Il Nuovo Salernitano)

venerdì 11 dicembre 2009

L'Associazione Argonauta bandisce il Concorso Artistico "ArtisticaMente"

L'Associazione “Argonauta - Arte, Cultura e Territorio” di Bellizzi, nell'ambito del progetto “La fabbrica delle idee” bandisce il Concorso Artistico “ArtisticaMente”, con l'intento di mostrare il territorio del Calore salernitano attraverso le opere dei suoi giovani abitanti.
REGOLAMENTO
• La partecipazione al concorso “ArtisticaMente” è aperta ai ragazzi dai 15 ai 29 anni residenti in uno dei comuni della comunità montana “Calore salernitano”.
• E' prevista una sola categoria in concorso che racchiude le diverse tecniche artistiche (pittura, scultura, grafica, disegno, fotografia, fumetto, installazioni, etc.); ogni concorrente può partecipare con un massimo di 2 opere, le quali devono pervenire munite di supporto, se previsto, e comunque già fornite di ganci per permetterne una corretta esposizione; non saranno prese in esame opere presentate su supporti inadeguati, quali semplici fogli A4 o altro supporto che non permetta una corretta fruizione dell'opera.
• La consegna delle opere deve avvenire, preceduta da contatto telefonico con l'associazione, entro e non oltre le ore 20.00 di mercoledì 16 dicembre 2009.
• L'artista che intende partecipare al concorso deve far pervenire, via e-mail all'indirizzo
info@associazioneargonauta.it o mezzo posta ordinaria all'indirizzo: ARGONAUTA - Arte, Cultura e Territorio, via S. Antonino, 20 – 84045 Altavilla Silentina (Sa) o alla consegna dell'opera:
- scheda di iscrizione firmata (Allegato 1 - scaricabile dal sito www.associazioneargonauta.it),
- breve nota biografica, titolo, tecnica e dimensioni dell'opera.
Qualora sia possibile è gradita una foto in formato digitale della stessa.
• Non è prevista alcuna tassa di iscrizione, la partecipazione è completamente gratuita.
• Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere loro consegnate, declinano ogni responsabilità per eventuali danni arrecati all’opera durante il periodo dell'esposizione alla manifestazione e del deposito fino al loro ritiro.
• Le opere potranno essere ritirate, dagli artisti, al termine della manifestazione. Gli organizzatori si riservano il diritto di utilizzo futuro delle immagini delle opere a scopo promozionale e divulgativo.
• I lavori partecipanti al concorso saranno esposti nei giorni e nei luoghi di svolgimento dell'evento “Intra Moenia” che si terrà ad Altavilla Silentina nei giorni 19 e 20 dicembre 2009 e il 6 gennaio 2010.
• Le opere saranno valutate e premiate a giudizio insindacabile da una giuria qualificata.
La cerimonia di premiazione avverrà mercoledì 6 gennaio 2010, alle ore 20.30 ad Altavilla Silentina in piazza Antico Sedile.
• I premi in palio sono:
o I classificato: macchina fotografica reflex Canon Eos 350D
o II classificato: fornitura di materiale artistico
o III classificato: fornitura di materiale artistico

Basket Bellizzi: sconfitta contro la capolista!

Dopo due successi di fila, ko interno per la squadra gialloblù ad opera della capolista Cab Solofra. Partita non bellissima dal punto di vista tecnico, ma con una intensità elevata per tutti i quaranta minuti. Il Basket Bellizzi ne esce a testa alta, offrendo una prestazione da un lato grintosa ed orgogliosa in difesa, dall'altro cartina di tornasole dei limiti attuali, poca produzione offensiva e inesperienza nei momenti cruciali dei match. Ma di questo si era a conoscenza già ad inizio anno, un gruppo molto giovane pecca spesso di maturità e tutto ciò lo si paga nei contronti di avversari esperti e di categoria, abituati a gare intense e tirate. Successo meritato per il Cab che ha mostrato personalità riuscendo a gestire i momenti topici con più freddezza trovando sempre l'uomo libero per infilare la retina bellizzese. Messa da parte la partita coi conciari ira si pensa agli ultimi due incontri di questa prima fase, la trasferta di Napoli con l'A.S.P.I e la gara interna coi beneventani dell'A.P Libertà; entrambe le gare serviranno per continuare a crescere in condizione e recuperare possibilmente, almeno in parte, il lungodegente Sandro De Vita, arma importantissima in vista della seconda fase, che i ragazzi di coach Coppola affronteranno al 90% nel girone qualificazione B, da cui le prime tre classificate entreranno nella griglia playoff.
(Fonte: BasketBellizzi.com)

Rassegna Stampa - Volpe: a Bellizzi è aumentato il malcostume

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giovedì 10 dicembre 2009

Anche il PD di Bellizzi scende in piazza per l'alternativa

"Sempre i suoi problemi mai i nostri, è da quindici anni che i problemi degli italiani vengono subordinati a quelli del premier: in nessun Paese civile si è mai vista una cosa del genere, con il Parlamento costretto a marce forzate su provvedimenti utili solo a uno e dannosi per tutti gli altri, come il disegno di legge sul processo breve, per fortuna valutato incostituzionale dal Consiglio Superiore della Magistratura. La qualità della democrazia e della convivenza civile in Italia è peggiorata, così come la nostra immagine internazionale: siamo ormai alla berlina".
Anche il Partito Democratico di Bellizzi scenderà dunque in piazza, domani 11 e sabato 12 dicembre, per chiedere che la politica torni a occuparsi dei problemi del Paese, che sono molti e irrisolti da tempo. Con l'iniziativa "1000 Piazze per l'Alternativa" i militanti del Pd presenteranno, presso la sede in Via Roma, 290 - le proposte del partito su lavoro, sicurezza, sanità, scuola, giustizia, famiglia, ambiente, federalismo con l’obiettivo di rimettere al centro del dibattito pubblico l’agenda del Paese, le necessità degli italiani, che il governo subordina sistematicamente a quelle del premier.

Direzione didattica Rodari e le iniziative natalizie

Ecco il calendario delle iniziative natalizie organizzate dalla Direzione Didattica "G. Rodari" di Bellizzi:
- Venerdì 18 Dicembre - ore 10.30 - Sala Mensa Scuola Elementare - piazza De Curtis, gli alunni della Scuola PRIMARIA presentano: "Un MultiEtnico Natale".
- Lunedì 21 Dicembre - ore 11.00 - Aula Consiliare - Via Manin, gli alunni delle Classi PRIME presentano: "Piccole Stelle di Natale".
- Lunedì 21 Dicembre - ore 18.00 - Teatro del Sorriso - Pratole di Pugliano, gli alunni della Classe V E presentano: "Natale in Casa Cupiello".

Satirando..."Siamo una grande famiglia"

Riceviamo da Facebook e pubblichiamo...
Toc toc. - Aaaavaanti – Don Uccio baciamo le mani – Puoi alzarti 21, dimmi – Venni per quel posto di travagliare che mi promettiste PRIMA…. – Posto? Quale posto di travagliare? Ahhhhhhhhhh QUEL posto. Eh mi dispiace … i rribiti – Ma quali rribiti? PRIMA non avete fatto mai minzione dei rribiti. - Ha no? Eeeeeeehhhhh ora ci sono, e non discutere minchia - Ma non eravamo una grande famiglia? - Si, ma sempre PRIMA. Ora và!
E con questa visione in parte reale ed in parte … reale, dove a cambiare è solo il soggetto genuflettente, il buon Mastro Geppetto vi saluta e quest’oggi vi porta all’interno di un mondo fatto di bisbigli e mezze parole, dove la FAMIGLIA conta. Famiglia di cui ora don Uccio è il capo onorario (decisamente onorario, chissà l’Andreotti della situazione chi è?) ma che in passato ha avuto come rappresentanti più o meno credibili altri personaggi a svolgere le funzioni di boss. Perché nella famiglia insiemina tutti sono disposti a dire la loro, basta che possano salire sul carro dei vincitori ed abbiano l’opportunità di vedere la propria foto su qualche blog. Allora ispirandoci a Sciascia e insinuandoci nei panni di Montalbano cerchiamo di analizzare meglio questa famiglia ed i suoi nuovi accoliti. La novità è rappresentata da Salvo o’Russu, che si è guadagnato un posto d’onore nella famiglia, ed anche sui manifesti, grazie alla conoscenza della verità assoluta, così come Mosè conobbe per primo i Dieci Comandamenti, lui è l’unico a conoscere: “Le dieci regole del perfetto comunista”. Tra questi versi spiccano negazioni quali il “non cementificare o ampliare le attività sul territorio”, "non dare posti di lavoro o non fare lavorare altrimenti dicono che fai clientelismo” o il superbo “non frustare i dipendenti comunali”. Ma ora vorrei chiedere io una cosa all’erede legittimo di Stalin: ma è comunista chi si allea ad una lista appoggiata da partiti di destra? E’ comunista chi scrive su piattaforme della parte politica opposta alla sua? Ed inoltre, lo stesso Salvo in passato scrisse un articolo relativo ai rifiuti abbandonati nei pressi del torrente Lama, corredato anche da fotografie. Ed ora è uno dei responsabili di un progetto per far coltivare su quelle sponde. E chi se le mangerà quelle melenzane? Ma ho posto quesiti che forse rimarranno inascoltati, d'altronde un dirigente mica può pensare a Geppetto quando è impegnato in botanica con assessori vari. Passiamo oltre e, come nel più celebre film di Romero (A volte ritornano), chi ci capita? Votabannera, colui che fino a poco tempo fa faceva parte del clan rivale, colui che fino a poco prima dell’abbandono della cosca Volpiana definiva gli insiemini in maniera tutt’altro che lusinghiera (e non mi fate dire altro), dava dello psicopatico al premier (da un palco), e poi si allea alla lista insiemina sponsorizzata dal partito del premier. Allora il caro Votabannera nella sua arringa personale dichiara di essersi dimesso per le varie assunzioni clientelari. Benissimo, tralasciando il fatto che non mi sembra che ora siano state bandite, anzi, ma mi vuole spiegare come mai, se avesse ragione, per 13 anni a LUI queste procedure sono andate bene? Perché, mai, al buon Votabannera sarebbe venuto in mente di spingere per l’assunzione o la convenzione di qualcuno, vero? Magari minacciando le sue dimissioni in un paio di occasioni? No un uomo integerrimo, pieno di principi morali, non farebbe mai una cosa del genere – Lucignolo ma cosa mi vai a dire -. Il dipietrista convinto poi dovrebbe anche dire che la sua intenzione era quella di candidarsi alle scorse elezioni, con il celeberrimo partito “Bellizzi città d’Europa”, del quale usci con un unico manifesto, prima di capire che forse era meglio abbassare la testa cercando un posticino tra i 20, (e sapete di quali 20 parlo). Ed a quest’uomo che, bisogna dirlo, è pieno di VIZI ma che si è anche tolto tanti SFIZI in quel di BELLIZZI (e dai Grillo che c’è?, cosa? Come quel film che volevamo vedere? Ma dai smettila di andare ad affumicarti il cervello in quella casetta in mezzo al verde) devo fare un’ultima domanda: cosa significa il passaggio citato sempre nella sua arringa “Dici di un concorso truccato? Viene da ridere.. Conosci qualcuno che non li ha fatti mai?” Quindi, per sua ammissione, i concorsi truccati esistono?Passiamo oltre e come non parlare di uno dei più vecchi membri del clan, che già in passato ha tentato l’assalto alla fortezza con risultati imbarazzanti, e che si è reciclato bloggaro di 2°? 3°? 4°? ordine. Parlo del “Tribuneddaro” Colui che fino a giugno è stato capace di criticare qualunque azione fosse stata intrapresa, e dopo giugno lodare quelle stesse azioni. (un esempio? La festa del sacro cuore) Certo, fa parte del gioco, ma non stiamo parlando forse di un giornalista? Quindi imparziale ed obiettivo? Tribuneddaro è sicuramente indicato a far parte della famiglia, e, da come viene soprannominato a Bellizzi, è ottimo per effettuare infiltrazioni in altri clan, infatti prima delle elezioni era solito godere del sole Possibile. E da bravo giornalista ha passato sulla propria pelle emozioni e sensazioni che poi è stato bravissimo a raccontare, prendiamo ad esempio la così detta “trombagine”. Ora molto in voga, si vive con una certa nonchalance, ma ai suoi tempi essere un trombato era ancora sinonimo di un fallimento tale da richiudersi in casa. Ebbene il caro Tribuneddaro, sappiate, è stato trombato molto prima di tutti gli attuali membri di questo club. Infatti nelle politiche del 1999 il suddetto prese la bellezza di 32 voti, dico trentadue, risultando quartultimo della sua lista dopo aver, in tutta la sua umiltà, millantato centinaia di voti. Nemmeno tutta la sua famiglia. E’ naturale che lui sappia così bene il significato di trombato.E da trombato in trombato si arriva all’ultimo di questi membri del clan di don Uccio, “Scupino”, (che in siciliano NON significa scopino del wc) è anche conosciuto come Emilio Fede o Joe D’amato, attuale porta-qualcosa. Al momento è il braccio destro don Uccio ed è un altro che a vissuto la “trombagine” di persona, ed anche per questo nel suo concorrenziale blog di 2°?3°?4°? ordine riesce ad usare questo termine al posto di ogni verbo, soggetto e predicato, perché lui stesso ne ha subito l’onta. Elezione 2004 voti 58. Quindi mi chiedo: con che coraggio costui parla di trombati quando egli stesso è stato tale, ed inoltre c’è l’ha in casa?Finita questa carrellata di personaggi più o meno coinvolti, vorrei porre l’attenzione su un altro paio di argomenti, a cominciare dal nuovo gruppo di chef di fama internazionale che si occuperà della mensa scolastica. Perché, con delibera n° 190 del 26/11/2009, i lor signori hanno deciso che per i vostri figli, non basta cucinare in loco, con prodotti controllati e pranzi preparati da persone qualificate e che da anni svolgono questo mestiere avendo cura dei loro stessi figli, no. Ci vuole di meglio, e cosa c’è di meglio del Precotto Puglianese, antica ricetta degna di cuochi a tre stelle, a da ristoranti da Gambero Rosso. Quindi, ripercorrendo la storia, prima mandano a casa cuoche che da anni svolgevano un onesto lavoro, poi assumono chi dicono loro, con concorsi illegittimi, ed ora addirittura, vogliono dare il servizio mensa ad una ditta esterna. In attesa, dunque, di capire ufficialmente in quali scuole subentrerà la ditta vincitrice della gara – Che c’è Fata Turchina? Vogliamo andare a pranzo fuori? Ok. Dove? E dai, se volessi mangiare in quella mensa a Pugliano aspetterei un pò, fra poco tanto cucineranno a Bellizzi - ed in che modo verrà concesso quest’appalto, penso che a nessun genitore faccia piacere sapere che il figlio mangi cibo d’ospedale. E tutto ciò per pagare un debito elettorale? Passiamo oltre ed arriviamo alla tanto vituperata "tolleranza zero". Ora è giusto far rispettare le regole, ma: (e ci sono ma: grossi quanto una casa) Non eravate voi insiemini ad aver promesso l’eliminazione del parcheggio a pagamento? Non eravate sempre voi insiemini ad aver organizzato una raccolta di firme per abrogare il piano-parcheggi? Domande retoriche. E non volendo neanche addentrarci sull’economicità o meno dell’abbonamento, ci sarebbe bisogno di capire bene quello che si fa, infatti la marea di posti “bianchi” realizzati, e che permettono la sosta per 15 minuti con disco orario, sono illegittimi anch’essi, in quanto non sussiste in corrispondenza di nessun stallo in questione una segnaletica verticale a segnalarlo. Per legge è la segnaletica verticale ad avere la priorità, essendo la segnaletica orizzontale a supporto della prima, e non c’è bisogno di essere un comandante, un capitano, un maggiore, un generale dei vigili urbani per saperlo. Inoltre succede sempre più spesso che, per evitare di parcheggiare dove si è soggetti a controlli, tantissime persone parcheggino nelle strade limitrofe di Via Roma e Via Cuomo, intasando tutte queste stradine. Secondo voi, perché all’interno del piano parcheggi si è diviso il territorio in quattro zone distinte per colore anch’esse regolamentate da ticket? Ma per evitare quello che stà succedendo ora. Un’ultima considerazione: và specificato che le auto in soste nelle strisce blu sono verificate dagli ausiliari, mentre le strisce bianche e le altre infrazioni sono di competenza dei vigili, ora, ai primi è stato concesso ed imposto di fare le multe senza problemi a tutti (almeno). Adesso tutti sanno che il debito di Cooperazione & Sviluppo è pari ai soldi spesi dal Real Madrid per acquistare Kakà, e quindi si dovrebbe fare in modo di ridurre questo debito, ed invece cosa si fa: i soldi delle multe fatte dagli ausiliari, che dovrebbero essere un introito per la società, invece vanno al comune, stravolgendo un servizio che, da convenzione fatta, dovrebbe essere a carico ed a favore di C.& S., aumentando il disavanzo economico di quest’ultima. Ed a proposito della società, ma, visto il deficit pecuniario, era proprio il caso di deliberare uno stipendio per presidente e consiglio d’amministrazione quando il precedente C.d.A. non prendeva nulla tranne un gettone di presenza? E, visto che non c’erano i soldi per il tecnico, visto che il precedente è stato mandato via con questa scusa, ora da dove sono usciti quelli per il loro amico geometra? Per non parlare poi delle nuove luminarie acquistate direttamente dalla chiquitaE continuiamo con il tormentone economico, la cronica mancanza di soldi che però non vieta al vertice supremo insiemino (quale dei sindaci?) di produrre nequizie e nefandezze. La cassa in rosso non ha evitato la stipulazione di una decina di convenzioni, ben al di là del 5% che prevede la legge per la rotazione del personale. La mancanza di fondi non ha evitato l’assunzione del nuovo dirigente dell’ufficio tecnico (e l’acquisto di una sedia da 900 Euro per il suo regale deretano), quando un tecnico qualificato già era presente in organico, già si occupava di tutto e ed è sicuramente in grado di dirigere l’area. Il bilancio negativo non ha evitato di regalare 4800 € al fotografo per una consulenza sulla questione borgo novo, che lui stesso in passato aveva contribuito a bloccare, ponendo in essere un chiaro conflitto di interessi. E questi sono solo pochi esempi, ma potrei riempire pagine.Concludiamo ponendo l’attenzione sull’apertura della nuova sede insiemina, (ma tra tanti posti, proprio a 30 metri dalla sede di Città Possibile) e nel momento in cui la “grande famiglia” viene chiamata in causa veniamo a conoscenza di due notizie sul sindaco: la prima è che lui È UN FALEGNAME, come ricordatoci dal dottore, e la seconda è che lui a 19 anni è rimasto senza lavoro perché la ditta dove lavorava è chiusa, ma a tanti anni di distanza lui non si pone nessun problema a fare lo stesso. Il resto? Solo cazzate e cose già sentite, già viste, riedizioni di servizi già in essere, minestre riscaldate a iosa, e cronologicamente ultimi, illeciti urbanistici. Il nulla insomma. E con l’approssimarsi del Santo Natale, sperando che Babbo Natale porti qualcosa di meglio dalla “Notte Bianca” (non è che ci voglia molto) vi saluto. P.S.:Chiamate “Chi l’ha visto?”, il Paraculo di Turno è scomparso di nuovo.

Rassegna Stampa - La delibera finisce in caserma

Il gruppo di minoranza "Città Possibile" ha presentato una diffida relativa alla delibera del Consiglio Comunale con la quale si riconosce il cambio di destinazione d'uso alla ditta Foglia Filippo, con la richiesta di monetizzazione degli standard in zona D1 identificata dal Prg. Nell'atto, consegnato anche ai carabinieri, si evidenzia come le norme attuative previste nel regolamento edilizio "non consentono la monetizzazione delle aree standard per il cambio di destinazione d'uso delle superfici, da D a commerciale C, poichè in tal guisa si verrebbero a stravolgere gli interventi e a disattendere le previsioni del Prg. (d.l.m.)

mercoledì 9 dicembre 2009

Hashish in casa, cocaina fra le piante: arrestato spacciatore a Bellizzi

Nella tarda serata di ieri, a Bellizzi, i Carabinieri della locale stazione, diretti dal Luogotenente Battiloro, hanno arrestato - per spaccio di stupefacenti - S.N., 37enne residente a Montecorvino Pugliano. L'uomo, bloccato al termine di un prolungato servizio di osservazione, pedinamento e controllo, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare che ha permesso di scoprire, abilmente occultati nella sua abitazione, 4 grammi di hashish. La perquisizione domiciliare, effettuata con l'ausilio di unità cinofile del Nucleo di Pontecagnano, è stata estesa alle scale d’accesso dell’abitazione, dove sono stati rinvenuti - in un sottovaso di una pianta ornamentale - 10 grammi di cocaina suddivisi in 13 dosi già confezionate. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Salerno.
(Fonte: Positano News)

L'Anas comunica la chiusura tratto autostradale

L’Anas comunica che, per lavori di ammodernamento, dalle ore 22,00 di giovedì 10 dicembre alle ore 6,00 di venerdì 11 dicembre 2009 sarà chiuso al traffico, in carreggiata nord, il tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, compreso tra gli svincoli di Pontecagnano e Salerno-Fratte. Nelle ore di chiusura i veicoli in direzione nord saranno deviati allo svincolo di Pontecagnano sulla tangenziale di Salerno. I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate. Si ricorda che l’informazione agli automobilisti sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito Anas www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.092.