giovedì 27 gennaio 2011

Salvioli e la sua ''banda'' di impostori. Ormai non vi crede più nessuno!

La ''variante'' (sic) al Piano Regolatore del Comune di Bellizzi è come una delle tante promesse della campagna elettorale... ricordate: Riduzione della tassa sui rifiuti; Restituzione delle somme della depurazione; Riduzione del canone idrico; L'abolizione del parcheggio a pagamento; L'eliminazione del ticket mensa; L'abolizione dell'addizionale IRPEF; Riduzione dell'ICI sulla 2 casa... ecc. ecc. MILLANTATORI! BUGIARDI! Non sono riusciti a rispettarne una di queste promesse, viceversa, continuano a sperperare risorse pubbliche e a regalare incarichi per il NIENTE. Oltre 3 milioni di euro di anticipazione di cassa. I Bellizzesi vi aspettano prossimamente (di nuovo) nelle loro case. INSIEME per...VERGOGNATEVI! Avete distrutto in pochissimi mesi l'immagine e la funzionalità di una Comunità... conosciuta in passato per altri meriti. Dimenticavamo l'abuso e il caos che regna in Città. Salvioli, i Cittadini ringraziano per l'eccellente capolavoro!?
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

mercoledì 26 gennaio 2011

Il Gloriosi chiama... la Provincia risponde ..."?!"

Ieri mattina presso l’istituto F. Besta di Battipaglia si è svolto un incontro con l’assessore provinciale per la pianificazione e l’edilizia scolastica – Nunzio Carpentieri, per discutere sull’accorpamento degli istituti scolastici Gloriosi e Besta. Presenti anche: il responsabile dell’edilizia scolastica – Arch. Angelo Cavaliere; la preside Palma Daniela; alcuni docenti e tutti gli alunni del Gloriosi. Tra cui il vice presidente della consulta provinciale degli studenti Alessio Cairone e i rappresentanti d'istituto Luca Accettullo, Davide Lepre e Domenico Viscido. L’assessore ha sottolineato la necessità del ridimensionamento scolastico creando di conseguenza i cosiddetti “poli tecnici”, progetto che ha avuto anche già l’approvazione in giunta provinciale e regionale, per questo l’Istituto Commerciale “Besta” e l’Istituto Tecnico per Geometri “Gloriosi” dovranno essere accorpati. Questa operazione ha previsto anche lo stanziamento di 300mila euro per la ristrutturazione della palestra del Besta. Inoltre, l’assessore provinciale si è assunto la responsabilità nel ribadire che la struttura del Besta è a norma ed è idonea a sostenere entrambi gli istituti. Alcuni professori intervenuti hanno comunque rimarcato alcune difficoltà gestionali come il problema del parcheggio, la sicurezza, e soprattutto l’insufficienza dei servizi igienici e dei laboratori. Anche i rappresentanti degli studenti – Cairone e Accettullo – hanno voluto sottolineare le difficoltà di “convivenza” tra i due istituti e che comunque il nuovo edificio scolastico costruito in via Rosa Jemma era stato promesso già al geometra è invece ora viene assegnato all’Ipsia. Tappa successiva ora sarà a Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia – lunedì prossimo dove si formerà una commissione tecnica (addetti all’edilizia scolastica, preside, docenti e rappresentanti degli studenti) per procedere al meglio alla “suddivisione” dell’edificio scolastico.

domenica 16 gennaio 2011

Caso "Cooperazione e Sviluppo": Volpe fa chiarezza

Dopo il disastro amministrativo, organizzativo ed economico della Comunità di Bellizzi perpetrato in soli 20 mesi dai provetti ''Assessori competenti'' (sic)... ora si stanno cimentando nello smantellamento della società pubblica, senza attendere i decreti attuativi da parte del Ministero dell' Economia. Azione che provocherà danni irreparabili, economicamente e socialmente. Hanno avuto la sfacciataggine di arrivare alla fine dei contratti, 31 Dicembre 2010, affidati alla società pubblica Cooperazione e Sviluppo senza un piano organico e strategico alternativo come garantire i servizi e ricollocare i lavoratori. Il personale in forza alla società ha dei diritti acquisiti ben definiti dalla legge, che nessun ''capriccio amministrativo'' può negargli. Qui non si parla di poterli ingannare come hanno fatto con i concorsi truffa alle cuoche e aiuto cuoche, che erano assunte con contratti a termine (precarie), che con pretesti hanno sistematicamente fatto scartare, dopo anni di professionalità, facendole rendere inidonee da una fantomatica commissione concorso. Le hanno sistematicamente sostitituite con altre a loro piacimento, sempre in forma precaria e con l'aggiunta del sottosalario. Hanno generato una sorta di guerra tra ''poveri'', ferendo queste lavoratrici nella loro dignità. I lavoratori, quelli che hanno scioperato il 14 Gennaio scorso, hanno un contratto a tempo indeterminato. Il ''campione'' di borosità: l'assessore alla programmazione generale, nonchè al personale ed ai servizi del ''niente'', tal Bettinelli, ha perso completamente la bussola, lui e tutto il resto della ''compagnia'' amministrativa. Allora, invece di dire cose prive di raffronto con la realtà dei fatti, provate a dare delle risposte alle vostre incongruenze:
A) La legge che imponeva una riorganizzazione delle società pubbliche è del 2008. Gia nella medesima legge si parlava di dismissioni dei servizi entro il 2010, prorogabile entro il 31 dicembre 2011. Anche un'ipotesi di scioglimento delle ''pubbliche'' è prorogato al 2011. Se l'intenzione era di sciogliere la società pubblica perchè nel 2010 avete speso soldi per la ricapitalizzazione della società?
B) Sono stati spesi soldi pubblici letteralmente sperperati, perchè non c'era bisogno di nessuna ricapitalizzazione.
C) Sempre la stessa legge 2008 (reiterata), vi imponeva ed impone tutt'ora un piano strategico di ricognizione dei servizi, e che doveva essere concertato e confrontato preventivamente con le organizzazioni sociali e sindacali per evitare di dismettere e privatizzare eventuali servizi a svantaggio della Comunità.
D) Si doveva scongiurare, come recita la norma, di provocare un facile arricchimento del privato che subentra nella gestione dei servizi. A questo doveva seguire un piano di ricollocazione della forza lavoro.
E) La Società è costretta a ''vivere'' obbligatoriamente fino al 30 giugno 2011 per via degli affidamenti ancora in essere. Allora perchè non avete dato seguito ad una proroga di tutti i servizi, come NOI vi avevamo proposto in Consiglio a Dicembre? Perchè avete prorogato solo la gestione dell'impianto di Pubblica Illuminazione per tre mesi ..(partorendo poi la genialità di privatizzare per 20 anni il ''nostro'' impianto nuovo, con Sei milioni e mezzo di Euro)?
F) Perchè avete affidato a privati i servizi di mensa e di pulizia degli edifici pubblici solo per un'anno? Oggi ci troviamo a pagare il privato e continuiamo a tenere i dipendenti di Cooperazione e Sviluppo con lo stesso profilo lavorativo. Stiamo pagando doppi costi di personale che porterà un'ulteriore aggravio per il Bilancio dell'Ente e per ''NOI'' cittadini. Chi pagherà questi costi aggiuntivi?
Spiegate ai cittadini quali lavoratori avete collocato nella continuità lavorativa ad oggi con i diritti acquisiti... NESSUNO!!! Dov'è il futuro prossimo di questi 23 lavoratori, spiegatelo con semplicità alla nostra Gente e agli stessi Lavoratori. Il problema vero è che il gioco delle tre carte è finito.
Sono bastati 20 mesi per dimostrare tutta la vostra incapacità.
Sono bastati 20 mesi per ''rompere'' tutto quello che funzionava in questa Città.
Quanto pensate di andare avanti con false promesse, illusioni e inutili aspettative. Non serve più ricercare pretesti nell'accusare le ALTRI di ''strumentalizzazioni''. Quei Lavoratori e Lavoratrici, come gran parte dell'opinione pubblica, è indignata da sola dal vostro modo arrogante ed insensibile nel trattare le problematiche che riguarda il futuro delle persone e di una intera Comunità che ha conosciuto altre ''stagioni'' di solidarità e diritti.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

martedì 11 gennaio 2011

Domenica prossima - Incontro pubblico con il Gruppo Consiliare di Città Possibile

Record di adesioni ai Giovani del Pd a Bellizzi

Record di adesioni ai Giovani del Pd a Bellizzi. Nel 2010 sono stati 97 i tesserati rispetto ai 30 del 2009. Soddisfatto il coordinatore, Nicola Pellegrino: «In un solo anno di lavoro abbiamo più che raddoppiato gli iscritti che sono passati da poco più di 40 a più di 90. Questo è un chiaro segnale di apprezzamento verso un lavoro che quotidianamente svolgiamo tra la gente, fuori dai palazzi, per cercare di rispondere al meglio alle esigenze della nostra comunitá». «Colgo l’occasione - aggiunge Pellegrino - per ringraziare tutti i ragazzi che hanno permesso di raggiungere un così inatteso traguardo lavorando con passione e dedizione, promettendo che non ci fermeremo e che numerose iniziative ci vedranno protagonisti nel 2011». Le iniziative dei Gd nel 2010 hanno spaziato in diversi campi: mercatino del libro usato, iniziative contro il governo (legge bavaglio e riforma Gelmini), torneo di play station 3 che ha visto la partecipazione di oltre 50 giovani.

domenica 9 gennaio 2011

Tragedia a Bellizzi: litiga con l'amico e lo uccide a coltellate

Ha ucciso l’amico a coltellate al culmine di un litigio scoppiato per futili motivi. E’ accaduto la notte scorsa a Bellizzi (Salerno) in un appartamento di via Pio XI. La vittima è Massimo Campagnaro, 48 anni del posto, disoccupato. L’uomo viveva nell’abitazione dell’amico, un tossicodipendente di 36 anni, nato a Napoli, residente ad Eboli, ma domiciliato a Bellizzi nell’abitazione di proprietà del padre. I due avrebbero avuto intorno all’una della scorsa notte una discussione sorta per futili motivi. I toni sempre più accesi avrebbero portato il trentaseienne ad impugnare un coltello da cucina, con il quale ha inferto due coltellate che hanno raggiunto all’addome e alle spalle l’amico. Campagnaro ha tentato di mettersi in salvo fuggendo a piedi dalla casa, ma invano. Quando sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione con i colleghi del reparto operativo di Battipaglia, allertati da una telefonata al 112, hanno trovato il corpo esanime dell’uomo a circa 200 metri dalla casa. Il trentaseienne, che è in cura presso il Sert di Battipaglia, alla vista dei militari ha tentato di aggredirli ma è stato bloccato e portato nella caserma dei carabinieri per essere ascoltato dal magistrato della procura della repubblica di Salerno.

sabato 1 gennaio 2011

Emiliano De Martino: di nuovo protagonista nel 2011

Ecco gli appuntamenti del 2011 con il nostro attore-concittadino Emiliano De Martino:
- Dall'11 gennaio - tutte le mattine su Rai RadioDue in "Super Max" con Max Giusti;
- Dal 14 gennaio - tutti i venerdi - sarà protagonista nella terza serie de: "La Nuova Squadra" «Il commissario di Spaccanapoli si trova impegnato nella caccia a un nuovo boss che ha conquistato il quartiere. Le indagini sul nuovo traffico internazionale di cocaina saranno piene di sorprese, voltafaccia e dimostrazioni di lealtà, inganni, smentite e riconferme, ma anche fuori dal commissariato nuovi colpi di scena sono al varco nelle storie personali dei protagonisti»;
- Dal 25 gennaio lo troveremo al Teatro dei Servi di Roma con "Disposto a tutto" con Cinzia Berni. «In uno studio televisivo sta per andare in onda “Abbandonati” la seguitissima trasmissione spazzatura condotta da una presentatrice cinica e sprezzante. Ospite in studio, per errore, una brillante attrice di teatro. La diretta incombe e all’attrice viene chiesto di recitare la parte dell’abbandonata. Ma la storia improvvisata dall’ospite sembra coincidere con la vita privata della presentatrice jena. I ruoli si ribaltano e l’intervista diventa una sorta di faccia a faccia tragicomico e psicoanalitico di due donne»;
- A febbraio sarà di nuovo sotto i riflettori al cinema con "Tatanka Scatenato". Dopo ''Gomorra'' il nuovo racconto di Roberto Saviano sarà portato sullo schermo da Giuseppe Gagliardi e prodotta da Margherita Film e Minerva. La sceneggiatura, firmata dal regista insieme a Maurizio Braucci, Massimo Gaudioso, Salvatore Sansone e Stefano Sardo ha ottenuto 1.400.000 euro di contributo da parte del Ministero dei Beni Culturali, che ha riconosciuto di interesse culturale il progetto. Il racconto di Saviano, contenuto nella raccolta "La bellezza e l'inferno" (ed. Mondadori), è incentrato sui pugili di Marcianise e sul loro rappresentante principe, il vicecampione olimpico Clemente Russo, che sarà anche protagonsita del film.

venerdì 17 dicembre 2010

Si è conclusa positivamente al Bertoni "Theatre in Action"

Ieri sera, presso il CineTeatro Bertoni, si è conclusa positivamente l'iniziativa ideata e promossa dal Forum dei Giovani di Battipaglia: "Theatre in Action" con lo spettacolo "Lo spione della scala c" della compagnia teatrale "Luna Storta". Giovedi scorso, invece, ha visto protagonisti la compagnia "Samarcanda" con lo spettacolo "La moglie nuova". Nella serata di chiusura è stata premiata l'attrice più giovane della compagnia "Luna Storta" - Pia Infante - consigliere del Forum dei Giovani di Montecorvino Pugliano. "E' stata una bellissima manifestazione - ha affermato a caldo Alessio Cairone - consigliere del Forum ed organizzatore della manifestazione - Pur organizzando il tutto in pochissimo tempo, la gente ha risposto in modo soddisfaciente. Inoltre, insieme a tutto il gruppo giovani del Forum, puntiamo molto sulla cultura Battipagliese, ed in particoloare sul teatro. Spero che in pochi anni questa manifestazione diventi una vetrina importante per la nostra città, ma soprattutto per le nostre compagnie. Sia "Luna Storta" che "Samarcanda" hanno creduto sin dall'inizio a questo mio progetto e a tutta la realtà che gira intorno alla stessa manifestazione, tanto che va precisato che per solo amore al teatro, le due compagnie sono andate in scena a costo zero, senza neanche un piccolo rimborso spese."

Appalto ventennale pubblica illuminazione: l’I.d.v contesta la volontà della giunta Salvioli

L’iter è partito con la determina dirigenziale del capo ufficio tecnico dopo gli indirizzi della delibera n° 50 del Consiglio Comunale del 28 ottobre scorso. Il servizio era stato affidato, con condetermina n 142 del 30.11.2005, alla società pubblica “Cooperazione & Sviluppo” e scade il 31 dicembre, data della messa in liquidazione della società, secondo quanto stabilito dal discusso testo del D.L. 78/2010. - “Non si capisce, innanzitutto, del perché l’amministrazione ha questa fretta esagerata – ci dice il coordinatore IdV Matteo Russo – quando poi il termine previsto dalla Legge per la messa in liquidazione delle società pubbliche è il 31 dicembre del 2011? Vi è ancora un anno e possono succedere tante cose. Ma quel che più desta sconcerto è del perché appaltare un servizio così importante per venti anni? Dico venti anni. E’ una generazione della nostra vita. Un tempo infinitamente lungo per un appalto pubblico. A memoria d’uomo e ad informazioni assunte non vi è alcun ente pubblico che ha mai fatto una simile cosa.” - Leggendo le carte il canone annuo per l’esercizio e la manutenzione degli impianti è di 111.675,67 euro. Il canone annuo per il consumo dell’energia elettrica è di euro 219.235,20. L’importo totale (gestione e fornitura energia elettrica) è di euro 330.910 annuo. - “Tra l’altro abbiamo, sull’intero territorio comunale, -ci dice Russo- l’impianto di illuminazione pubblica che è nuovissimo, a norma e tecnologicamente avanzato, frutto dell’impegno della precedente amministrazione. Non c’è zona della città che non sia stata ammodernata da nuovi corpi illuminanti. Per raggiungere questi traguardi sono stati fatti sacrifici enormi di bilancio. – continua il segretario IdV - Ora che la situazione è pianificata e potrebbe essere gestita direttamente dal Comune, come avviene a Salerno tanto per fare un esempio, con un notevole risparmio economico, la si privatizza? Si può essere anche d’accordo ad una ipotesi di privatizzazione ma perché per venti anni? Cosa nasconde un tempo così lungo di affidamento? E perché, poi, affidare anche la bollettazione del consumo energetico alla ditta che vincerà l’appalto? Non può farlo il Comune come è stato fatto finora e come avviene dappertutto? Inoltre questa è una materia in continua evoluzione tecnologica sul problema del risparmio energetico. Perché vincolarsi?”- La notizia della procedura di appalto e i suoi costi ha chiaramente acceso il dibattito in città, sia tra le forze politiche che tra i cittadini che vorrebbero capirci di più. - “Perché non fare una gara per soli cinque anni – ci dice il coordinatore Russo- così come per il servizio di igiene urbana, tanto per capirci? Abbiamo detto più volte che, a nostro avviso, una strada per salvare i posti di lavoro e garantire i livelli occupazionali della società in liquidazione potrebbe essere quello di organizzarli in cooperativa sociale, come hanno fatto a Salerno. Chiaramente con l’aiuto e l’impegno della politica, senza guardare alle bandiere di partito o ai vecchi rancori personali. Pensate che la concessione di una lampada votiva al cimitero è di due/tre anni. Noi, di IdV, ci auguriamo che l’amministrazione ci ripensi e che riveda questa loro posizione. Si può essere a sinistra e a destra ma non si può essere a sinistra e a destra del buon senso.”

giovedì 16 dicembre 2010

Uomo indenne da una caduta dal secondo piano

Cade dal secondo piano e si salva. è ciò che è accaduto ad un uomo di 54 anni celibe, che vive insieme alla madre in un piccolo condominio poco distante dalla stazione ferroviaria di Bellizzi. L’uomo ha fatto un volo di oltre 10 metri finendo sul tetto di una macchina parcheggiata sotto la sua abitazione. Pare si sia trattato di un incidente, accaduto verso le 18 circa di lunedì sera. Secondo le testimonianze, il cinquantaquattrenne dopo l’impatto si è rialzato, e come se nulla fosse accaduto, si è messo in cammino verso il portone di casa. Ma il rumore provocato dall’urto dell’uomo sull’auto ha attirato l’attenzione di alcuni passanti. Anche i residenti della zona sono rimasti increduli nel vedere l’uomo che dopo un volo di oltre 10 metri si è rialzato. Immediatamente è stato allertato il 118. L’autoambulanza ha condotto l’uomo presso l’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Ha riportato alcune escoriazioni ed una frattura al braccio destro.