mercoledì 8 dicembre 2010

Continua lo scontro sulla pubblica illuminazione

E’ scontro a Bellizzi dopo la decisione della giunta Salvioli di appaltare la pubblica illuminazione per 6 milioni di euro per vent’anni: il consigliere di maggioranza Alberto D’Auria ha preso le distanze dall’Amministrazione: «Mentre da un lato l’amministrazione dice di tendere una mano nei confronti dei sindacati che rappresentano i lavoratori di "Coop e Sviluppo", dall’altra, all’insaputa degli stessi sindacati, indicono un pubblico concorso per la manutenzione della pubblica illuminazione». L’amministrazione Salvioli, secondo D’Auria, «sta assestando colpi durissimi sull’indebitamento del Comune. Siamo di fronte all’inizio del dissesto finanziario». Il leader di "Cittá Possibile" Mimmo Volpe che annuncia un ricorso al Ministero degli Interni, chiede «cosa c’è dietro ad un provvedimento così sconsiderato e affrettato? La pubblica illuminazione interamente ammodernata e rinnovata in questi anni può essere gestita tranquillamente in economia di spesa. Altro che 300 mila euro all’anno. Perché ’’regalare’’ 6 milioni di euro ad un’impresa privata per 20 anni? Perché non gestirla con il personale attuale che è regolarmente abilitato razionalizzando la spesa?». Per Volpe «dismettere tutti i servizi pubblici e affidarli a privati nasconde un interesse non chiaro in questo particolare momento».
Dario Luca Mattia

martedì 7 dicembre 2010

A Battipaglia va di scena: "Theatre in Action"

Il Forum dei Giovani di Battipaglia in collaborazione con il Comune di Battipaglia presenta: THEATRE IN ACTION - rassegna teatrale con la partecipazione di due compagnie battipagliesi. La manifestazione si svolgerà in due serate ognuna delle quali terminerà con la premiazione dell'attore più giovane di entrambe le compagnie.
PROGRAMMA:
Giovedì 9 dicembre 2010
ore 20:30 inizio manifestazione con la compagnia teatrale "SAMARCANDA" che presenta "La moglie nuova";
Premiazioni;
Ore 24:00 Chiusura.
Giovedì 16 dicembre 2010
ore 20:30 seconda ed ultima serata con la compagnia "LUNA STORTA" che presenta "Lo spione della scala C";
Premiazioni;
Ore 24:00 Chiusura.
L'ingresso è gratutito. - Teatro Bertoni - Battipaglia

lunedì 6 dicembre 2010

Arrestati due rom a Bellizzi con l'accusa di rissa aggravata

Due cittadini rom di 24 e 30 anni sono stati arrestati la notte scorsa a Bellizzi con l'accusa di rissa aggravata e oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. I carabinieri della compagnia di Battipaglia sono intervenuti per tentare di sedare una mega rissa cominciata in un campo rom nei pressi della palestra comunale. Nelle telefonate giunte al 112 veniva segnalato anche che nella zona erano stati sparati alcuni colpi d'arma da fuoco. All'arrivo dei militari alcuni rom, in stato di ebbrezza, si sono scagliati contro le pattuglie. Alla fine sono state due le persone fermate. I militari hanno verificato anche che erano stati sparati alcuni colpi a salve.
(Fonte: Campania C'entro)

Conferita la Medaglia d'Onore dal Presidente della Repubblica a Luigi Fereoli

Con un telegramma del 17 Novembre scorso, Sua Eccellenza il Prefetto di Salerno ha invitato il Signor, anzi il Capitano T.O. dei bersaglieri, LUIGI FEREOLI, a ritirare il 9/12/2010, nel corso della cerimonia organizzata al Cinema-Teatro Augusteo di Salerno, la “Medaglia d’Onore” a lui concessa dal Presidente della Repubblica, ai sensi della legge n. 396 del 27/12/2006. Con detta legge e la concessione della “Medaglia d’onore”, la Repubblica Italiana ha inteso riconoscere, a titolo soprattutto “morale”, il sacrificio dei propri cittadini deportati e “internati” nei lager nazisti nell’ultimo conflitto mondiale, ai quali, se militavi veniva negato, per ovvi motivi politici, lo status di “prigionieri di guerra”, secondo quando imposto dall’allora governo nazista con la “Convenzione di Ginevra” del 27/07/1929. E, nei confronti di prigionieri che rivestivano i gradi di ufficiale, che non avevano dato l’adesione alla Repubblica di Salò, tali norme, specialmente quelle che tutelavano la non obbligatorietà del lavoro, furono ignorate, anzi calpestate!!!
Dopo queste considerazioni, non si può che essere soddisfatti perché, una volta tanto, venga, seppure simbolicamente, riconosciuto il merito dovuto a chi, per ideali non facilmente rintracciabili nei comportamenti di vita che viviamo, non ha pensato ai rischi, ai pericoli anche per la propria vita ai quali poteva andare incontro… e di rischi, nei ventisei mesi di “villeggiatura” tedesca, l’amico Gigi ne ha affrontate parecchi. La fame, il freddo, le malattie, l’arroganza e la brutalità dei carcerieri, e negli ultimi mesi anche il pericolo delle bombe degli aerei alleati che assediavano Amburgo (ultima sede dopo il trasferimento di campo a seguito dell’arretramento del fronte russo) misero a dura prova la sua resistenza fisica. Resistenza fisica che in uno che ha la consapevolezza di non avere motivi comportamentali dei quali, come soldato, rimproverarsi, gli hanno consentito, nelle prime ore dell’11 agosto 1945 (al termine dei suoi 54 mesi di “avventura” militare), di riabbracciare i suoi familiari e rivedere il poco “rimasto” della Bellizzi di allora, a seguito degli eventi bellici di cui era stato teatro.
Per la Bellizzi di oggi, a Gigi, gli diciamo GRAZIE per l’aiuto che ci hai dato per realizzarla. Ne fanno fede i suoi 24 anni di permanenza nel Consiglio Comunale di Montecorvino Rovella e i 14 nel Comune di Bellizzi.
Gli amici e i colleghi del gruppo consiliare di Città Possibile

sabato 4 dicembre 2010

Cairone eletto Vicepresidente della Consulta Provinciale degli Studenti

Alla presenza di tutti i rappresentanti delle scuole della provincia di Salerno il 2 dicembre si è riunita la Consulta Provinciale degli Studenti. Tra gli argomenti all’ordine del giorno l’elezione del vicepresidente. Indicato e sostenuto dal responsabile Federazione degli Studenti di Salerno, Giacomo Delinavelli, dopo ampia discussione è stato eletto Alessio Cairone, appartente all’Itg di Battipaglia e già membro del Forum dei Giovani della città della piana del Sele. Nel discorso di presentazione Cairone si è soffermato su più punti ed in particolare ha dichiarato: "Prendo atto delle difficoltà che la consulta ha incontrato negli anni passati ma lo spirito unitario del neo eletto organismo e la voglia di far bene da parte dei suoi componenti sicuramente determinerà un azione incisiva nella risoluzione delle problematiche che man mano si affronteranno. A mio avviso - conclude in neo eletto vicepresidente - la Consulta dovrà costituire dei gruppi di lavoro in maniera da responsabilizzare tutti i componenti favorendo lo scambio reciproco di esperienze soprattutto tra ragazzi provenienti dai vari luoghi della provincia”.

venerdì 3 dicembre 2010

"Comune di Bellizzi Vendesi!" Nota del Capogruppo di Città Possibile - M. Volpe

A pochi giorni dalla sentenza definitiva di scioglimento del Consiglio Comunale di Bellizzi la Giunta Comunale avvia un appalto per la Pubblica Illuminazione di Bellizzi per SEI MILIONI DI EURO per 20 anni. Roba da sconsiderati e da Gente incosciente. Premesso che questo atto sarà interessato da altro organismo di controllo e legittimità. Ma cosa c'è dietro ad un provvedimento così sconsiderato e affrettato? La pubblica illuminazione di Bellizzi interamente ammodernata e rinnovata in questi anni può essere gestita tranquillamente in economia di spesa. Altro che 300 mila euro all'anno. L'attuale rete pubblica non rappresenta più la criticità del passato. Perché ''regalare'' 6 milioni di euro ad un'impresa privata per 20 anni? Perché non gestirla con il personale attuale che è regolarmente abilitato razionalizzando la spesa. Il piano economico e di impresa dell'attuale affidamento alla società Comunale rappresentava un'entrata per compensare altri servizi al patrimonio Comunale. Dismettere tutti i servizi pubblici e affidarli a privati nasconde un interesse non chiaro in questo particolare momento (la legge consente entro il 31 dicembre 2011). Un'Amministrazione delegittimata da una sentenza di primo grado del TAR di Salerno, ''che lo ricordiamo a chi l'abbia dimenticato'', ha annullato le elezioni del 6 e 7 Giugno 2009 per chiari ed evidenti ''alterazione'' delle elezioni. Sono scomparse schede elettorali regolarmente timbrate. Sono in carica solo in virtù di un decreto monocratico di sospensiva. Il 22 febbraio il Consiglio di Stato metterà la parola fine a questa vicenda. Perché nella nostra Comunità devono entrare ''interessi'' che non ci appartengono ... cosa si nasconde dietro questa operazione di accelerazione??? Forse l'anticipazione ''all'incasso'' delle cambiali della campagna elettorale? Il tempo stringe... Non vorrei essere maligno ma è l'avvio di una campagna elettorale prossima,come tutti gli spot di modifica del Piano Regolatore, agli abbondanti impegni economici fatti con il sistema delle anticipazione di cassa, ad oggi circa TRE MILIONI DI EURO. I Bellizzesi pagheranno un costo salatissimo da questo disastro economico-amministrativo. Gente senza scrupoli, totalmente indifferenti sulla perdita del lavoro di decine di persone. Servizi ridotti ad una vera ''baraonda''. Mai Bellizzi, nella storia degli ultimi 20 anni, ha avuto una classe politica cosi sconsiderata e scadente. Escludendo qualche Giovane Amministratore, è Gente con la ''doppia morale''. Penso che nelle prossime settimane si aprirà un nuovo clima politico. E' assolutamente impensabile continuare a far svendere la ''Città'' in questo modo. Attiveremo tutte le procedure previste dalla norma sugli Enti Locali, informando il Prefetto di Salerno e il Ministero degli Interni sulle procedure straordinarie messe in atto dall'attuale Amministrazione... Dai conflitti di interessi mai rimossi,alle inadempienze giuridiche di questi mesi... Qualcuno pagherà per questo disastro. Si è ancora convinti che l'istituzione Pubblica, il Comune sia un ''affare'' privato.
Mimmo Volpe - Capogruppo di Città Possibile

martedì 30 novembre 2010

Città Possibile: "Ormai la Giunta Salvioli porterà Bellizzi verso il dissesto finanziario"

"Una gestione scellerata della giunta Salvioli porterà Bellizzi verso il dissesto finanziario". E’ quanto afferma il Gruppo Consiliare di Città Possibile e il responsabile economico Dott. Antonio Fereoli, consigliere comunale. A rincarare la dose è il Capogruppo Consiliare, Domenico Volpe, il quale afferma: "Mai in 14 anni di governo della città, si è ricorso alle anticipazioni di cassa: 15 consuntivi e 14 bilanci preventivi regolarmente approvati. Un bilancio sempre in equilibrio!!! - Prosegue Volpe - Questi “novelli” Amministratori in soli 18 mesi hanno prelevato oltre 3 milioni di euro con chiari dubbi di legittimità che rasentano il falso in bilancio. Questa situazione finanziaria graverà per i prossimi 10 anni sui cittadini di Bellizzi. La gestione allegra di questi 18 mesi tra mance ed incarichi è costata oltre 500 mila euro. Altri 300 mila euro per liti e contenziosi aperti con i cittadini, 250 mila euro di convenzionati extra per prestazioni insignificanti. A questo si aggiungono iscrizioni a bilancio di mancate entrate, solo somme fittizie senza nessun accertamento. E’ chiaro il disegno scellerato dell’attuale maggioranza che, in odore di scioglimento del Consiglio Comunale da parte del Consiglio di Stato per serie irregolarità elettorali e di una imminente ripetizione delle elezioni tenta comprando il consenso con i soldi pubblici. Senza contare poi gli spot di fantomatiche varianti allo strumento urbanistico del Comune di Bellizzi che è stato reso esecutivo non più di un anno e mezzo fa. Variante che nella sua proposizione non potrà mai essere praticata!!! Ad oggi hanno solo paralizzato l’economia del paese. Il tutto sarà inviato agli organi di controllo e di competenza preposti, perché in ogni azione si rasenta l’interesse privato in atti pubblici."

lunedì 22 novembre 2010

E’ rivolta contro le Poste di Bellizzi

Giovedì mattina è scoppiata una protesta da parte dei residenti perché non ricevono da circa un mese la corrispondenza. Il disservizio riguarda in particolare via Roma, via Trento, via Trieste, via Pisacane, via Cavour, via Grazioli, Corso Garibaldi, via Isonzo, via Piave, via Mazzini, via Battisti e via Sauro. L’ufficio postale è stato così preso d’assalto da numerosi utenti. Alcuni, dopo l’ennesima fumata nera, hanno anche chiesto l’intervento dei carabinieri. Altri si sono direttamente rivolti ad una delle responsabili dell’ufficio che ha difeso la buona volontá da parte di impiegati e portalettere di operare un buon servizio alla cittadinanza, adducendo a scusante il fatto che «Gli utenti scrivono in maniera errata od omettono i numeri civici per cui le lettere arrivano in ritardo». Purtroppo la situazione, giá più volte denunciata, ha in qualche caso provocato ritardi importanti anche nelle comunicazioni e convocazioni per concorsi o per l’assegnazione di un lavoro. I cittadini esasperati dal disservizio, si sono recati direttamente alle Pt di via Manin per ritirare la posta, ma come se non bastasse, per problemi di personale e problemi tecnici, gli impiegati non hanno potuto soddisfare la loro richiesta. «Da circa 20 giorni si sono effettivamente registrati dei rallentamenti nella consegna della corrispondenza - ha affermato l’addetto stampa del centro distribuzione di Napoli, Giuseppe Maiello - in una delle sette zone di recapito di Bellizzi. Ciò è stato determinato dall’assenza per malattia dell’addetto al recapito, peraltro sostituto da altra risorsa che ha incontrato difficoltá per la scarsa conoscenza della zona. Ma la criticitá è quasi del tutto superata». Da questa mattina, quindi, si dovrebbe tornare alla normalitá. Nel frattempo in centinaia denunciano che da settimane non ricevono lettere, pacchi, raccomandate e, soprattutto, bollettini delle utenze, con la beffa di dover pagare ora anche la mora.
Dario Luca Mattia

giovedì 18 novembre 2010

Emergenza Idrica: Aggiornamenti dall'Unità di Crisi

La Protezione Civile va avanti senza sosta, a prescindere dalla tempistica con cui il Governo deciderà di dichiarare lo stato di calamità naturale per i comuni coinvolti dall’emergenza. Rinviato, infatti, il Consiglio che dovrà decidere l’assegnazione di poteri straordinari alle autorità campane. Oggi in Prefettura una conferenza dei servizi, ha incontrato i sindaci dei comuni interessati dai lavori che hanno dato parere positivo ai progetti preliminari relativi all’acquadotto del Basso Sele. Due le soluzioni proposte, una tampone l’altra definitiva, alle quali si lavorerà contemporaneamente per riuscire a restituire l’acqua ai cittadini entro Natale. La prima, quella relativa al ripristino della rete idrica, prevede condotte di circa 200 metri di lunghezza con un attraversamento di 50 metri sotto il fiume, ma il grande ostacolo è la forza del Sele. La seconda, che rappresenta una soluzione definitiva, non ha bisogno di lavori all'interno del l’alveo del fiume ma presenta lo svantaggio di dover montare circa 4 km di condotta. La copertura economica - finanziaria di entrambi i progetti è assicurata dalla Protezione Civile nazionale attraverso la Presidenza del Consiglio. Intanto ad Agropoli è stato realizzato il collegamento tra gli acquedotti del Basso e dell’Alto Sele. L’Unità di Crisi comunica che è stato realizzato con successo il collegamento tra gli acquedotti del Basso e dell’Alto Sele a servizio del Comune di Agropoli, nel quale una fascia sempre più ampia della popolazione è adesso collegata alla rete idrica. E’ attiva a pieno regime la soluzione tecnica attivata dall’Unità per la città di Salerno, con l’utilizzo dei serbatoi siti in località Torrione e Pastena, che assicura la fornitura di due ore al giorno d’acqua, così come reso noto nei precedenti comunicati.

mercoledì 17 novembre 2010

Gazebo non autorizzato. Volpe: "Ci voleva l'opposizione affinchè ci fossero i dovuti controlli?"

Dopo l’ennesimo esposto su una presunta occupazione abusiva di suolo pubblico inviato al prefetto ed a tutti gli organi competenti dal leader del movimento politico "Cittá Passibile" Mimmo Volpe, il personale dell’ufficio tecnico ha verificato ieri la fondatezza della denuncia. Nel mirino dell’opposizione era finito un grande gazebo in legno lamellare (12 metri per 5 m) fatto installare su di un’area comunale (piazza San Gennaro) dai titolari di un bar che costeggia la frequentatissima via Roma. I responsabili dell’ufficio tecnico hanno così riscontrato che per il gazebo non c’era stata l’autorizzazione completa da parte del Comune: da qui l’ordine a rimuoverlo dal suolo pubblico. «La procedura di autorizzazione non era completa - ha spiegato un responsabile dell’ufficio tecnico - quindi abbiamo invitato i titolari a smontare il gazebo». «Su suolo di proprietá pubblica hanno realizzato una struttura in legno che occupa gran parte della piazza di accesso pubblico - si leggeva nell’esposto di Volpe - tale opera è sprovvisto di cartello di cantiere dal quale si evinca il titolo autorizzativo ed il regolamento del Comune di Bellizzi». Dure le parole del capogruppo di opposizione Domenico Volpe: «Ci voleva l’opposizione affinché ci fossero i dovuti controlli? - Afferma Volpe - Noi abbiamo impiegato anni per realizzare piazze e strade per rendere il più possibile vivibile questa comunitá; questi pseudo - amministratori per una manciata di consensi (voti) svendono Bellizzi. Noi contestiamo il principio generale, ormai stanno svendendo gli spazi pubblici che sono di tutti i cittadini. A noi non interessa l’aspetto individuale: è il principio generale che è stato infranto». Volpe conclude: «E’ un atto gravissimo perché si arreca solo un danno alla comunitá, sperperando risorse».
Dario Luca Mattia