martedì 20 maggio 2014

Sempre più serrata la sfida per arrivare alla carica di primo cittadino

Prosegue a ritmi incessanti la campagna  elettorale  bellizzese. Gli schieramenti in campo continuano a darsi battaglia a suon di incontri di quartiere, comizi pubblici e propaganda (a tratti selvaggia). A sei giorni dal voto la tensione sale in maniera vertiginosa e il tempo per guadagnare consensi si assottiglia sempre più. Lo sanno bene i pretendenti alla carica di sindaco, impegnati in un vero e proprio tour de force in giro per il paese. Lo scontro principale riguarda il sindaco uscente Pino Salvioli e Mimmo Volpe, capogruppo di “Città Possibile”. I due competitor stanno battendo a tappeto ogni zona di Bellizzi con incontri nei vari quartieri. Un modo per proporre le proprie idee ai cittadini ma anche uno strumento per tastare il polso della comunità bellizzese. In questo senso si sono registrati segnali incoraggianti soprattutto per “Città Possibile” e per il candidato sindaco Mimmo Volpe. L’ex primo cittadino, insieme alla propria squadra, sta riscuotendo grandi consensi di pubblico durante gli incontri che si tengono con cadenza quotidiana. La lista dei candidati proposta da Volpe, formata da qualche
componente storico e tanti giovani professionisti alla loro prima esperienza politica, pare godere dell’appoggio di buona parte della cittadinanza. Meno incoraggianti invece i presupposti che accompagnano la vigilia dell’attuale amministrazione. A diversi cittadini non sono piaciute alcune esternazioni del sindaco in carica e di qualche assessore uscente. Incidenti di percorso dettati forse dalla frenesia del momento e dalla pressione che continua a salire. Più discreti ma non meno pungenti e presenti i rappresentanti del M5S,
guidati dal candidato sindaco Antonio Granato. Gli esponenti grillini, in linea con i princìpi generali del partito, si sono tenuti lontano dalla
selvaggia lotta all’affissione e al volantinaggio (con ingente risparmio di risorse economiche), limitandosi ad una serie di comizi pubblici atti a ribadire il potenziale ruolo di vera alternativa politica. Originale e simpatica l’idea di veicolare il simbolo e la lista utilizzando biciclette trainanti il proprio manifesto. A meno di una settimana dalle urne la competizione si fa sempre più avvincente. E, sullo sfondo, inizia ad aleggiare la questione legata al silenzio elettorale del 24 maggio. Un fattore che potrebbe rappresentare un grattacapo non da poco per le autorità locali. Ma questo è un altro discorso.