lunedì 23 novembre 2009

Assoluzioni e condanne nell'ambito dell'operazione "Game Over"

Venerdi scorso, è stata emessa la sentenza di assoluzione dal giudice Fattori del Tribunale di Montecorvino Rovella per Caterina Melella, 31 anni, (convivente di Roberto Benicchi), fu arrestata nell’ambito dell’operazione "Game Over", il blitz dell’Arma che decapitò la banda che gestiva un lucroso giro di cocaina tra Bellizzi e Rovella. La donna era difesa dall’avvocato Pierluigi Spadafora. E’ stato, invece, condannato a quattro anni di reclusione Luigi Giuliano, 31 anni, di Rovella, difeso da Luigi Capaldo, uno dei "cavalli" che distribuivano la cocaina. Il pm Patrizia Gambardella, nella requisitoria aveva chiesto sei anni di reclusione sia per Melella sia per Giuliano. In un’alta sede giudiziaria, invece, si sono definite le posizioni di altri due imputati, tra cui il capo cartello Benicchi. Il quarantunenne di Bellizzi, difeso da Pierluigi Spadafora, ha patteggiato la pena a quattro anni di reclusione. Con lo stesso rito è stato giudicato Graziano Cannavò Di Salvatore, 39 anni, di Bellizzi, che ha patteggiato un anno (pena sospesa). Il blitz dei Carabinieri della compagnia di Eboli, diretta dal tenente colonnello Nobile Risi, scattò all’alba del 20 dicembre scorso, dopo un lungo periodi di indagini, pedinamenti e intercettazioni. In sei finirono in manette. Gli altri arrestati erano Mario Innocenti Panatti, 23 anni, di Bellizzi, e Valentina Fasulo, 21, di Bellizzi. Lo spaccio avveniva attraverso i telefoni cellulari. I Carabinieri identificarono una cinquantina di utenze. Il ritrovo dell’organizzazione era un bar all’interno dell’area di servizio carburanti di Macchia.
(Fonte: La Città di Salerno)